Entrambi i sinistri segnalati da ANAS nella giornata di oggi vedono coinvolti utenti deboli della strada, confermando la gravità degli impatti tra veicoli a motore e soggetti privi di protezione carrozzata.
Sulla strada statale 64 “Porrettana”, al km 9,30 in località Signorino (nel comune di Pistoia), uno scontro tra un'automobile e un ciclista ha provocato il ferimento di quest'ultimo. La situazione è apparsa ancora più drammatica sulla strada statale 67 “Tosco Romagnola”, al km 107,50 nel territorio comunale di Rufina (Firenze), dove l'impatto tra un'autovettura e un pedone ha causato la morte di quest'ultimo.
Per gestire la viabilità e consentire le operazioni di soccorso e i rilievi, ANAS ha attuato misure operative differenziate in base alla gravità dell'evento e alla conformazione del tratto stradale. Mentre sulla SS 64 la circolazione è stata mantenuta seppur fortemente rallentata dal senso unico alternato, la gravità dell'evento sulla SS 67 ha imposto il blocco totale dell'arteria. L'impatto sulla viabilità locale a Rufina è stato particolarmente complesso: il traffico in direzione nord è stato deviato attraverso il centro abitato lungo via Don Minzoni, via Guido Rossa e via Roma, attraverso il passaggio a livello, mentre in direzione sud è stato predisposto il percorso inverso a partire da via Roma.
Convogliare l'imponente flusso d'attraversamento di una statale all'interno di una griglia residenziale condizionata dalle barriere di un passaggio a livello genera inevitabili attriti logistici, appesantendo notevolmente la congestione urbana durante la gestione dell'emergenza.
Approfondimenti
Gli eventi di oggi testimoniano l'efficienza dei protocolli d'emergenza e il coordinamento tra ANAS e le forze dell'ordine. Tuttavia, di fronte al drammatico costo umano del transito sulle nostre strade, la tragedia di Rufina e il ferimento di Pistoia impongono una riflessione profonda sulla prevenzione dei sinistri.