Sicurezza: mai arrivati i € 1,7 milioni annunciati dal Ministro Salvini

L’assessore Gianassi replica ai consiglieri Torselli e Xekalos (FdI). Angelo Bassi (Capogruppo PD) replica al consigliere regionale Jacopo Alberti. ll Sindaco di Pisa Michele Conti al Ministro della Giustizia Bonafede: «Cambiare le leggi per far rimanere in cella chi delinque e non mortificare il lavoro quotidiano di sindaci e forze dell’ordine»


FOTOGRAFIE — “Dove sono stati investiti gli 1,7 mln di euro promessi dal Ministro Salvini per la sicurezza?" domandano i consiglieri Torselli e Xekalos (FdI) che sulla questione hanno presentato una domanda di attualitá nel consiglio comunale di oggi. “Perché il sindaco e la giunta comunale non ci spiegano come hanno investito gli 1,7 Milioni di Euro stanziati dal governo nazionale per il tema della sicurezza in città? Eravamo curiosi di capire, vista la situazione di molte piazze, strade e rioni, come Nardella e i suoi hanno speso questi soldi, ma da parte della giunta, nessuna risposta”. Questo è quanto dichiarano Francesco Torselli e Arianna Xekalos, consiglieri comunali di Fratelli d’Italia e Firenze in Movimento “A dire il vero - raccontano Torselli e Xekalos - alla nostra domanda su come il comune avrebbe speso i fondi per la sicurezza stanziati dal governo, ci siamo sentiti rispondere con un comizio di elogio ai governi Renzi e Gentiloni, con un atteggiamento più da cheerleader, che non da chi ambisce a governare una città come la nostra. Lasciamo volentieri a Nardella ed ai suoi assessori il tifo da stadio per Renzi e contro Salvini; a noi interessa soltanto sapere perché, se il governo ha stanziato 1,7 milioni di euro per la sicurezza a Firenze, continuano ad accadere episodi come quello di martedì scorso in Piazza dei Ciompi”.

"Da nessuna parte perché per ora questi soldi non sono nella disponibilitá del Comune”. replica l’assessore Federico Gianassi “Quando arriveranno nelle casse comunali - ha aggiunto l’assessore - li spenderemo cosí come abbiamo utilizzato le risorse che stanziate dai Governi Renzi e Gentiloni anche se erano molte di più, quasi 5 milioni di euro: quelli li abbiamo usati per il piano telecamere”. “Speriamo che questi soldi - ha concluso - non facciano la fine dei 250 agenti di polizia annunciati dal Ministro e mai arrivati a Firenze”.

“L’ennesimo episodio violento che ha visto protagonista un tunisino ubriaco che ha aggredito a calci e pugni infermieri e guardia giurata a Santa Maria Nuova, conferma quanto ho chiesto in Consiglio regionale: servono presidi fissi di polizia davanti ai Pronto soccorso dopo le 20 di sera e soprattutto nei week-end. Proprio perché le ordinanze anti-alcol di Nardella sono pannicelli caldi e non rappresentano un vero deterrente contro le abbuffate alcoliche –denuncia il Consigliere regionale e candidato a sindaco di Firenze Paolo Marcheschi- Tutti sanno che i minimarket rappresentano una sconsiderata vendita di alcolici, e nei confronti di questi negozietti di dubbia utilità e di scarso decoro va utilizzata tolleranza zero: chiusura inderogabile alle 20! E’ troppo facile ubriacarsi nel centro storico di Firenze dove i minimarket non rispettano alcun tipo di regola. I giovani arrivano nei pub e locali notturni già ubriachi, e gli “sbandati” posso acquistare alcol per pochi euro ed a qualsiasi ora” attacca Marcheschi.

Anche il consigliere regionale Jacopo Alberti, oggi, ha ricordato gli atti di violenza accaduti nei giorni scorsi a Firenze.

“Ringraziamo – replica il capogruppo del Partito Democratico Angelo Bassi – che ogni giorno ci vuole far sapere quanto è incapace il ministro degli Interni Matteo Salvini che non è in grado di far rispettare la sicurezza nelle città italiane. Come amministrazione comunale stiamo facendo la nostra parte aumentando le telecamere, migliorando l'illuminazione, riqualificando le piazze e mettendo sulle strade 100 agenti di polizia municipale. Può chiedere Alberti al suo ministro – conclude il capogruppo PD – se manda i 250 uomini che aveva promesso e che ancora non abbiamo visto?”.

Domani nella Sala Consiliare del Comune di Greve in Chianti avrà luogo un incontro con il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il Prefetto di Firenze, Laura Lega, incontrerà il Commissario Prefettizio per il Comune di Barberino Tavarnelle ed i Sindaci dei Comuni di Impruneta, San Casciano Val di Pesa e Greve in Chianti per fare il punto della situazione sulla sicurezza nei nostri territori.

un nuovo incontro per ampliare le zone del territorio comunale di Empoli in cui è attivo il Controllo del Vicinato è in programma, giovedì 21 febbraio anche a Empoli, nel quartiere di Serravalle, alle 21.30. Saranno presenti il sindaco del Comune di Empoli e il Comandante della Polizia Municipale dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, Annalisa Maritan, con anche la partecipazione di rappresentanti delle altre forze dell'ordine, Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato. Come detto si parlerà del percorso che sta portando alcune zone di Empoli a essere oggetto di un controllo più attento da parte dei cittadini che si riuniscono in gruppi di contatto e cercano di aiutare le forze dell’ordine a fare prevenzione di atti criminosi solo con l’aiuto delle loro segnalazioni in quanto persone che vivono l’area e la conoscono. È questa la filosofia che sta alla base del Controllo del Vicinato che è già partito in diverse zone e frazioni di Empoli e che è rivolto a tutti coloro che sono interessati.

Il Sindaco di Pisa Michele Conti ha incontrato il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede in occasione del convegno “La Riforma della Giustizia in Italia organizzato alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

«Ho consegnato nelle mani del Ministro Alfonso Bonafede un fascicolo contenente la rassegna stampa degli ultimi due mesi, decine di articoli in cui si racconta la triste realtà di delinquenti che sono stati arrestati in città per aver commesso reati di ogni tipo e subito scarcerati. Galantuomini che anziché stare in carcere per i reati di cui sono responsabili, stanno nelle nostre strade, entrano nelle nostre case e, ieri addirittura, uno di loro si è ficcato nel letto di un bambino a dormire! Mentre nei giorni scorsi sono state aggredite e derubate signore anziane direttamente in casa e per le strade del centro. A loro va tutta la mia solidarietà e vicinanza». «Ho chiesto al Ministro Bonafede un impegno nel cambiare la legge per aumentare le pene agli spacciatori di grandi ma anche piccole dosi. Quante volte deve essere arrestato uno spacciatore perché sia considerato recidivo e pericoloso socialmente e finalmente non sui veda più in giro?». «Le Forze dell’ordine a Pisa fanno un lavoro encomiabile e portano a termine brillanti operazioni di Polizia, salvo poi vedere i loro sforzi vanificati nel giro di poche ore perché i delinquenti vengono di nuovo rimessi in libertà. La nostra Amministrazione ha moltiplicato gli sforzi sul fronte della sicurezza, aumentando l’organico della Polizia municipale che doteremo di strumenti per la difesa personale, progettato l’installazione di nuove telecamere, coordinandosi con le forze di Polizia sul territorio. E vogliamo che questi sforzi, in termini di energie e risorse pubbliche, servano a garantire per lungo tempo la sicurezza dei cittadini». «Quanti soldi pubblici devono ancora spendere, Comune e Stato, per questi delinquenti? Vengono finanziate le indagini, vengono celebrati processi, poi i soldi sono spesi per la detenzione e, magari, vengono pagati con soldi pubblici anche gli avvocati difensori visto che questi soggetti sono nullatenenti. Infine, con i soldi dei contribuenti si pagano anche i ricorsi contro le decisioni dei giudici stessi. Tutti soldi pubblici che assicureranno senz’altro il rispetto delle procedure di legge ma non garantiscono la sicurezza ai cittadini. È l’ora di rimettere mano a tutto questo, altrimenti i cittadini cominceranno ad organizzarsi da soli».

Redazione Nove da Firenze