Firenze, 12 febbraio 2026 – “Mentre la Giunta Giani e la sua sono impegnati a istituire il nono assessore, a inserire nello Statuto il ‘diritto alla felicità’ o a votare il riconoscimento dello Stato di Palestina che non ha alcun valore né giuridico né pratico; basta andare di là dall’Appennino e troviamo un centrosinistra un pochino più concreto visto che il Presidente dell’Emilia Romagna De Pascale è disponibile a mettersi a sedere ad un tavolo col Governo per occuparsi concretamente di sicurezza senza escludere ideologicamente il CPR.
La sicurezza dei cittadini è un tema che sfugge completamente all’interesse di questa Giunta, infatti ad inizio legislatura abbiamo presentato un atto sulla questione CPR che è stato respinto con forza dalla maggioranza. Ma a sorprendere non è l’Emilia ma la Toscana considerando che la legge nazionale vigente istitutiva dei CPR è comunemente nota come la legge Orlando - Minniti, autorevoli esponenti Dem. Non a caso nel 2017, quando ero in Consiglio Comunale, riuscii a far approvare un mio ordine del giorno – con il voto favorevole dello stesso PD e il benestare dell'allora sindaco Dario Nardella – per chiedere l’apertura di un CPR in Toscana.Ora dopo aver riconosciuto lo Stato di Palestina, Giani è pronto a riconoscere un po’ di concretezza e a lavorare per la sicurezza dei toscani facendo come il suo omologo in Emilia Romagna? Su questo chiederemo risposte in Consiglio regionale” lo afferma in una nota il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Jacopo Cellai.