Serie A: credere nei viola

Foto di Alessandro Zani

La conferenza stampa di Montella alla vigilia di Fiorentina-Lazio: "Gara difficile, contro una rosa da Champions". Inzaghi: "Partita importante, serve prova di personalità"


Il pronostico è in bilico, ma è la Fiorentina ad avere migliori possibilità contro la Lazio. Per il posticipo di domenica sera si prevede grandissimo equilibrio tra le due squadre, con i viola imbattuti da inizio settembre, mentre i biancocelesti sono a secco di vittorie da quasi un mese. L'ultimo scontro diretto, lo scorso marzo, si è chiuso sull'1-1.

“Siamo all'inizio di un nuovo percorso, i giocatori si stanno ancora conoscendo. Sicuramente abbiamo guadagnato appeal. Veniamo da sei risultati utili di fila e abbiamo trovato una quadratura, ma ora voglio vedere progressi contro una squadra forte come la Lazio che da anni supera la fase a gironi dell'Europa League -ha detto Vincenzo Montella, allenatore della Fiorentina, in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Lazio- Servirà intensità perché sarà una partita di alto livello: Inzaghi ha calciatori forti da Champions che giocano insieme da anni, sono fisici e avranno voglia di riscatto dopo l'immeritata sconfitta di Glasgow. Immobile simulatore? Ciro è scaltro come Chiesa, non furbo. Ce ne sono tanti, ma è un'abilità. E credo sia arrivato davvero il momento di dire basta a queste cose. Pensiamo ai nostri calciatori, agli altri ci penseranno gli allenatori avversari".

La sfida di Firenze è importante essendo contro una nostra diretta avversaria: le due formazioni che si affronteranno sono in un buon momento e vantano gli stessi punti in classifica. La città sarà al seguito della Viola con tanto entusiasmo, dovremo farci trovar pronti nei momenti importanti della partita. Inizialmente difendevamo bene, dobbiamo continuare a lavorare di squadra -spiega il tecnico biancoceleste Simone InzaghiDomani Immobile giocherà, devo scegliere il suo partner di reparto. Devo ancora valutare le condizioni dei miei ragazzi, qualche giocatore era stanco dopo l’incontro di giovedì. La formazione che schiererò dipenderà anche dai recuperi dei miei calciatori: con i turni infrasettimanali, le squadre che giocano in Europa League sono penalizzate. Montella sta plasmando la sua squadra, è riduttivo parlare di alcuni singoli. L’organico è stato costruito molto bene e la Fiorentina vanta anche un grande pubblico: ci servirà grande personalità, dovremo essere squadra dall’inizio alla fine della prestazione perché dei cali di concentrazione potremmo pagarli a caro prezzo”. 

Redazione Nove da Firenze