Sempre più forte il legame di amicizia che unisce la Toscana all’America

Il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo ha ricevuto nel suo studio a palazzo del Pegaso la console generale degli Stati Uniti, Ragini Gupta


Firenze – I rapporti di amicizia, così come le relazioni economiche, culturali, educative e di sviluppo digitale, che già legano saldamente la Toscana all’America, sono state rinnovate grazie all’incontro tra il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, e la console generale degli Stati Uniti, Ragini Gupta.

Nello studio privato di palazzo del Pegaso, i temi toccati sono stati molteplici, a partire ovviamente dall’emergenza sanitaria: “Attendiamo tutti con ansia il giorno in cui potremo finalmente contare sul vaccino e mi auguro diventi disponibile a breve. Intanto siamo costantemente impegnati a sostegno delle cittadine e dei cittadini della Toscana. Le misure che intendiamo adottare, anche attraverso le tante risorse che arriveranno dall’Europa col Recovery Fund, potranno dare ristoro e speranza al nostro tessuto produttivo e sociale”. A suo dire, tre sono le direttrici che occorre seguire contemporaneamente: “Rispondere con determinazione all’emergenza, gestire il difficile momento e proiettarsi nel futuro con idee concrete ed efficaci”. Tra queste, Mazzeo ha ricordato il digital divide: “La Toscana è una regione che viaggia a più velocità. Nella scorsa legislatura abbiamo già fatto decisi passi avanti, ma occorre fare ancora di più e tra i primi asset che ritengo strategici, le infrastrutture, sia materiali sia digitali, occupano un posto di rilievo”.

Al termine del colloquio Mazzeo, sollecitato in merito dalla console, ha assicurato “impegni per il sostegno sanitario degli studenti americani in Toscana”. Ricordando che “la Regione si è già interessata del tema nel recente passato” il presidente ha detto che riporterà all’assessore competente Simone Bezzini “la necessità di estendere la copertura anche a chi non soggiorna nella nostra regione solo come turista”. Poi ha offerto alla console la disponibilità del Centro Expo intitolato a Ciampi: “Saremmo ben lieti di ospitare artisti americani nelle nostre sale. La contaminazione e lo scambio culturale è un tesoro che ha fatto la Toscana grande nel mondo”.

Al termine della visita la console generale ha firmato in calce una dedica di amicizia nel libro degli ospiti riservato agli incontri ufficiali nella sede del Consiglio.

Redazione Nove da Firenze