Scuole più sicure nell'area fiorentina nord ovest

Sono 13mila i tamponi rapidi donati dalla Fondazione CR Firenze


Tredicimila tamponi rapidi per rilevare la presenza dell’antigene SARS-CoV-2, sono stati donati dalla Fondazione CR Firenze ai Comuni della zona fiorentina nord ovest (Calenzano, Campi Bisenzio, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa, Vaglia) per potenziare il tracciamento dei contagi nelle scuole dai nidi fino alle secondarie di secondo grado che nella nord ovest, tra istituti pubblici e privati, contano una popolazione scolastica di oltre 25.000 unità.

Il prezioso carico di 26 scatole è stato prelevato questa mattina dal magazzino della Fondazione in via Bufalini e trasferito sul furgone che lo smisterà per lo stoccaggio, una metà presso la Misericordia di Campi Bisenzio, l’altra presso la Fondazione Pas, all’Isolotto a Firenze. Alla partenza del furgone da piazza Santa Maria Nuova verso i vicini Comuni della cintura fiorentina, c’erano il direttore della Fondazione CR Firenze, Gabriele Gori, il direttore sanitario della Ausl Toscana centro, Emanuele Gori, la presidente della Società della Salute fiorentina nord ovest, Camilla Sanquerin, il sindaco di Signa, Giampiero Fossi, l’assessore alle politiche sociali del Comune di Lastra a Signa, Matteo Gorini el’assessore alle politiche educative di Campi Bisenzio e presidente della Conferenza zonale dell’Istruzione, Monica Roso.

Dagli asili nido alle scuole secondarie superiori, l’effettuazione dei tamponi potrà consentire ai contatti stretti di un caso positivo frequentante l’ambiente scolastico - non solo compagni di classe ma anche personale docente e non docente - di effettuare quanto prima un test rapido di immediata lettura. La decisione di utilizzare per interventi di screening nelle scuole la donazione della Fondazione CR Firenze, è stata presa di concerto tra l’Assemblea della Società della Salute, la Conferenza per l’Istruzione della zona nordovest e il Servizio di Igiene Pubblica dell’Azienda sanitaria Usl Toscana centro.

’Prosegue, anche col favore delle famiglie – dichiara il Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadoriil tracciamento nelle scuole dei contagi da Covid che è reso possibile grazie al nostro intervento. Questa nuova donazione si aggiunge ai 30.000 tamponi rapidi consegnati al Comune di Firenze, a 900 al Comune di Fiesole, ai 2.000 dati a Bagno a Ripoli, ai 150 a Manciano, ai 450 donati al Comune di Vaglia. Riteniamo questa operazione molto importante per poter avere in tempi rapidi un prezioso e utile spaccato sull’attuale diffusione del virus nella popolazione scolastica. Abbiamo riscontrato un grande favore da parte delle famiglie e dei docenti che ringraziamo per la collaborazione, come ringraziamo gli operatori sanitari, i volontari e tutto il personale delle scuole interessate’’.

Il percorso che si attiva al momento in cui venga segnalata una positività prevede che sia l’Igiene Pubblica della Asl, tramite la scuola, a segnalare ai contatti stretti scolastici l’opportunità di effettuare un test antigenico rapido. Dopodiché saranno indicate le sedi dei drive through più vicine che nella fiorentina nord ovest sono a Scandicci (Piazza Kennedy) e a Campi Bisenzio (via Montalvo). Se il test darà esito positivo, sarà possibile effettuare in loco anche il tampone molecolare per la conferma della diagnosi.

"Ringrazio sentitamente la Fondazione CR Risparmio per questa importante donazione – dice Camilla Sanquerin, presidente della Società della Salute fiorentina nord ovest - Insieme all'Igiene Pubblica abbiamo reputato che potesse essere utile rafforzare, con l'utilizzo di questi tamponi, il tracciamento dei positivi. Le scuole si sono dimostrate, almeno fino ad oggi, un luogo sicuro, grazie anche al grande sforzo organizzativo messo in atto dalle istituzioni scolastiche e dagli enti locali per l'avvio dell'anno scolastico. Restano una delle nostre priorità, perché sappiamo bene cosa significhi, soprattutto per le famiglie e i ragazzi più fragili, non frequentare regolarmente la scuola in presenza. Speriamo quindi che anche grazie a questo progetto, i bambini e i ragazzi possano continuare a vivere a pieno questa parte così importante della loro crescita".

Anche se con esito negativo, l’effettuazione del test non interrompe i provvedimenti di quarantena eventualmente disposti dall’Azienda sanitaria. La possibilità per il contatto stretto scolastico di effettuare il tampone rapido, costituisce comunque un utile strumento per potenziare il tracciamento dei contagi e contrastare la diffusione del Covid-19. Oltre che rappresentare un aiuto concreto alle scuole in questo periodo. 

Redazione Nove da Firenze