Sconfitta casalinga per il Siena: Olbia corsara

Ogunseye apre le danze. Pareggia Arrigoni. Decisivo Pisano.Dal Canto:"contento di quello che hanno prodotto i calciatori amareggiato per il risultato"


SERIE C — Il Siena esce sconfitto dall’esordio in campionato. Due episodi condannano la squadra di Dal Canto apparsa in crescita rispetto alla partita di Coppa Italia ma ancora non brillante. Ci sarà da lavorare sicuramente in fase difensiva dove, soprattutto sulla seconda rete, D’Ambrosio e soci sono apparsi non esenti da responsabilità. Peraltro, entrambi gli acuti ospiti sono giunti su palla inattiva: questo dovrebbe ancora di più far riflettere. L’Olbia porta a casa 3 punti non sperati con una partita attenta e sempre lucida. Non è poco.

Giornata di pieno agosto al Franchi. Il sole splende con la pioggia che fa capolino. Misteri di una pazza estate italiana. All’esordio di campionato, Il Siena, reduce dalla battuta d’arresto in Coppa Italia, ospita l’Olbia. 4-3-1-2 per entrambe le contendenti. Dal Canto scioglie i dubbi della vigilia scegliendo Cesarini e Polidori tandem d’attacco.

Succede pochissimo nella prima fase. La svolta al 31’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ogunseye, il migliore dei suoi, stacca di testa e mette dentro il gol che vale il vantaggio. Il Siena prova a reagire subito: azione di Vassallo che da in profondità per Polidori: tiro secco di poco a lato. Il Siena soffre ma attacca a testa bassa. In pieno recupero il pareggio: Arrigoni indovina il tiro della domenica e fa secco Van Der Want. Il tempo si chiude sul punteggio di 1-1.

Nella seconda frazione ancora ripida salita per i bianconeri. Ancora un calcio d’angolo. Svarione difensivo e piattone di Pisano che mettere dentro: 1-2. Dal Canto corre ai ripari inserendo Guberti per Serrotti. Proprio Guberti va vicinissimo al pari con un destro a giro. Le occasioni per il Siena fioccano ma il pari non arriva. Al 35’, su azioni successive, il Siena chiede due penalty: l’arbitro dice di no. Al 41’ gran parata dell’estremo difensore ospite su Guidone nel frattempo subentrato. Un minuto dopo l’arbitro, signor Maranesi, mostra il rosso a Oukhadda reo di un fallo da reazione. Siena in 10.

Nei cinque minuti di recupero le ultime speranze toscane ma l’Olbia si difende con ordine e non corre pericoli. Finisce così un pomeriggio amaro nella città del Palio.

Dal Canto commenta: "sono contento di quello che hanno prodotto i calciatori. Sono amareggiato per il risultato ma l'atteggiamento mi è piaciuto".

Giuseppe Saponaro