Sabato 28 febbraio ci sarà un evento astronomico raro e importante, l'allineamento di sei pianeti cioè Mercurio, Venere, Saturno, Giove, Urano e Nettuno. Sarà uno spettacolo suggestivo, con quattro pianeti potenzialmente visibili a occhio nudo (Mercurio, Venere, Saturno e Giove) e due che invece richiedono binocoli o telescopio (Urano e Nettuno).
Il momento migliore per osservarlo sarà circa 30-60 minuti dopo il tramonto, quando i pianeti formeranno un arco lungo l'orizzonte. Sarà un'occasione quasi unica per vedere questi corpi celesti tutti insieme.
Ecco dove guardare:
- Ovest/Sud-Ovest: Mercurio, Venere, Saturno e Nettuno
- Sud-Ovest (più in alto): Urano
- Est: Giove, vicino alla Luna quasi piena.
È bene scegliere un luogo con l'orizzonte ovest libero da ostacoli e di iniziare l'osservazione appena fa buio.
In passato, in generale, gli allineamenti planetari erano considerati importanti da chi credeva nell'astrologia e nella connessione tra i movimenti celesti e gli eventi terrestri:
gli antichi Babilonesi credevano che gli allineamenti planetari fossero segni di eventi importanti, come la nascita di un re o la fine di un regno;
gli Egizi associavano gli allineamenti planetari ai loro dei e alle loro divinità;
gli Astrologi medievali credevano che gli allineamenti planetari influenzassero gli eventi sulla Terra e le vite delle persone;
gli astronomi-astrologi del Rinascimento come Keplero (autore di tre leggi sul movimento dei pianeti, poi adottate da Newton) e Brahe studiavano gli allineamenti planetari per comprendere meglio l'universo e predire eventi.