"Sant'Orsola: risposte parziali, torneremo a chiedere spiegazioni"

Bundu, Palagi, Ridolfi e Torrigiani (SPC): “La Giunta deve chiarire perché procede con ostinazione nella creazione di una scuola alberghiera di lusso nel complesso"


“È notizia delle ultime settimane che la Città Metropolitana ha affidato ad Artea il recupero dell'edificio di Sant’Orsola. Come specificato dalla scheda urbanistica e ricordato dall’Assessora, almeno una parte del complesso deve essere destinata alla formazione. Sono stati i membri del Laboratorio San Lorenzo, progetto che da anni si fa promotore di proposte d’intervento urbanistico per recuperare valore nel quartiere omonimo, ad averci sottolineato come la proposta di una scuola alberghiera di lusso sia emersa ripetutamente". Queste le dichiarazioni di Antonella Bundu e Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune e Giorgio Ridolfi e Francesco Torrigiani - Sinistra Progetto Comune Quartiere 1.

"Quello che volevamo sapere - proseguono - dall’Assessora era chi avesse proposto questo utilizzo. A noi risulta che siano state le stesse istituzioni comunali a proporre un’hôtellerie nel complesso affidato ad Artea. Proprio per questo motivo abbiamo chiesto, anche qui senza una risposta soddisfacente, come mai il Comune non sembri voler affidare questi spazi ad altre realtà di alta formazione già presenti sul territorio fiorentino (una fra tutte le Belle Arti) e che avevano fatto una propria proposta per il bando.

Speriamo venga fatto a breve un passaggio anche nella competente commissione consiliare, anche confrontandosi direttamente con la cittadinanza attiva, per capire se ci siano altre realtà di alta formazione che è possibile coinvolgere per il futuro, evitando di dare un occhio alle solite logiche del turismo di lusso, che allontanano il territorio da chi lo vive, come conferma il costante svuotamento del tessuto urbano fiorentino”.

Redazione Nove da Firenze