Sanità: in Toscana calo richieste risarcimenti per danno clinico

Gelli (Pd) “Sono i primi effetti positivi della nostra legge”. Un risarcimento dopo aver rischiato di morire a Careggi


“La legge sulla responsabilità professionale e la sicurezza delle cure sta iniziando a mostrare i suoi primi effetti positivi. Le richieste di risarcimento nei confronti degli ospedali della Toscana nel 2017 si sono ridotte quasi del 15% rispetto all’anno precedente. Il Centro per il rischio clinico della Regione ha conteggiato lo scorso anno 1.140 richieste alle aziende sanitarie e ospedaliere. Nel 2016 erano state 1.334. Un calo sensibile, dovuto certamente all’attivazione di quelle funzioni di monitoraggio, prevenzione e gestione del rischio (risk management) in tutte le strutture, già previste dalla legge sulla responsabilità professionale e anticipate dalla legge di stabilità del 2016. Questo lavoro di sensibilizzazione nei confronti dei medici sulle buone pratiche e sui protocolli da seguire per evitare di incappare in errori, condotto sia a livello regionale che di singola azienda, sta dando i suoi frutti” È quanto dichiarato da Federico Gelli, responsabile nazionale sanità del Pd.

Nel 2008 rischiò di morire a causa di un’infezione contratta nel reparto Margherita, centro per il parto fisiologico di Careggi a Firenze, infezione che ha costretto i medici ad un intervento di urgenza con la conseguente asportazione dell’utero. La donna assistita dall’Avv. Giuseppe Rende del Foro di Firenze. dopo 10 anni è riuscita ad ottenere un maxi risarcimento di circa 150.000€ per lei ed 20.000€ per il compagno, per la “negligenza, imperizia ed impudenza nell’assistenza prestata alla donna nell’area nascite del reparto Margherita”.

Redazione Nove da Firenze