Sangue, un invito alla donazione dal presidente Eugenio Giani

Il presidente del Consiglio regionale si è recato questa mattina allo Iot di Firenze. Prelievi sospesi mercoledì 18 nella zona di Pistoia e della Valdinievole


Come tutti gli anni con l’arrivo dell’estate e delle ferie le scorte di sangue subiscono una flessione negativa. Contribuiscono al trend negativo il caldo e le partenze per le vacanze. Proprio per sensibilizzare i cittadini alla donazione, questa mattina, lunedì 16 luglio, il Presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, da sempre donatore di sangue di Avis Firenze, si è recato allo Iot per effettuare una donazione. Un gesto che vuol essere un messaggio ai fiorentini, affinché prenotino e possano effettuare la loro donazione prima di partire. Avis Firenze registra dall’inizio dell’anno un meno 4,4% di donazioni. Una situazione che desta una preoccupazione nonostante le attività di sensibilizzazione messe in atto dall’Avis.

Il presidente di Avis Firenze Luigi Conte lancia l’appello a tutti i fiorentini affinché si facciano carico di questo importante gesto di solidarietà. Per garantire le cure agli ammalati che necessitano trasfusioni non ci sono infatti alternative alla donazione di sangue. Per donare occorre essere in buono stato di salute, pesare almeno 50 kg ed essere maggiorenni.

L’attività di prelievi di sangue per pazienti esterni è sospesa nella giornata di mercoledì 18 luglio nei presidi sanitari del territorio pistoiese, ad eccezione di alcuni punti prelievo dove saranno comunque effettuati solo i prelievi urgenti non differibili. Nello specifico nella zona di Pistoia:

  1. Punto prelievo di via del Ceppo, Pistoia; Piot San Marcello, via Pacini, San Marcello pistoiese e Casa della salute di Agliana, via Curiel, Agliana.
  2. Nello specifico nella zona della Valdinievole:
  3. Montecatini Terme via San Marco; Pescia, piazza XX Settembre.

Sarà comunque garantita in tutte le sedi dei laboratori ospedalieri aziendali l’attività interna in urgenza e quella per i ricoveri. La sospensione dell’attività per gli esterni si è resa necessaria a causa dell’impegno di circa sessanta tecnici di laboratorio nello svolgimento del concorso pubblico regionale Estar, previsto per il 18 luglio. L’Azienda Sanitaria si scusa per eventuali disagi.

Redazione Nove da Firenze