San Miniato, Giglioli ringrazia Zingaretti

Ieri il segretario Dem ha fatto visita al candidato del centrosinistra impegnato domenica nel ballottaggio con la Lega. "Ripartiamo da 0-0"


San Miniato (Pisa), 4 giugno 2019 - “Sì ho visto tante facce di chi non ci ha votato al primo turno, del resto nonostante l'ora non semplice ieri a Ponte a Egola c'erano diverse centinaia di persone e penso che abbiano compreso bene anche grazie alle belle parole che Zingaretti ha speso per noi quale sia la sfida di domenica. Perché domenica si sceglierà fra Giglioli e la destra leghista che se vincerà coi suoi 9 consiglieri comunali avrà la maggioranza del Comune. E sono sicuro che alla maggioranza dei cittadini questa prospettiva negativa proprio non piaccia” così Simone Giglioli, candidato del centrosinistra a San Miniato, commenta l'iniziativa di ieri sera a Ponte a Egola col segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti.

“Che Nicola abbia scelto di venire a San Miniato e proprio dal suo cuore produttivo di Ponte a Egola – aggiunge Giglioli – è molto significativo perché vuol dire che anche da San Miniato passa la costruzione di un nuovo centrosinistra che tenendo insieme tutte le sue sensibilità possa costruire una alternativa di governo alla destra. Noi qui ne siamo un embrione con la nostra alleanza con la lista dei Riformisti e dei civici di sinistra Insieme Si può. Un embrione che va fatto crescere. E per questo vogliamo far capire anche agli elettori di Cambiamenti che le nostre porte sono aperte alle loro proposte e anche alle loro critiche. Con loro ci impegniamo a rinnovare nelle persone e nei metodi il governo di San Miniato”.

“La giunta – esemplifica Giglioli- sarà totalmente nuova e composta scegliendo fra le persone che si sono messe in lista a mio sostegno, ma cambieremo anche nei modi di governo ad esempio mettendo in primo piano gli impegni per le periferie di Ponte a Egola, San Donato, San Romano, Stibbio e la Valdegola”.

“C'è tanta voglia di fare e di farlo abbattendo anche alcuni steccati che in questi anni ci hanno divisi- conclude Giglioli -, ma prima di tutto dobbiamo fermare questo brutto vento di destra, perché san Miniato non si merita di essere guidato da chi predica odio e contrapposizione, ma da chi vuole costruire una comunità che non lasci sola nessuna persona e nessuna famiglia. Domenica si riparte da 0 a 0 per cui chiedo a tutti quelli che mi hanno votato di tornare farlo e a chi ha scelto Cambiamenti di darci fiducia evitando di dare San Miniato in mano alla Lega”.

Redazione Nove da Firenze