"Sicurezza nei luoghi di lavoro, Salvini ne discuta pubblicamente con me"

Il Governatore toscano lancia la sfida al vicepremier che stamani aveva strigliato la Regione su questo tema. "Per lui ogni occasione è buona per fare campagna elettorale"


Firenze, 7 giu. - "Per Salvini ogni occasione è buona per fare campagna elettorale. Quando dice che non facciamo abbastanza per la sicurezza nei luoghi di lavoro non solo offende l'impegno di centinaia di operatori delle Asl, della Regione, di altri comparti dello Stato e l'attenzione e il ruolo positivo che svolgono le rappresentanze dei lavoratori e degli imprenditori, ma rivela la sua incompetenza". Lo afferma il presidente Enrico Rossi, replicando alle dichiarazioni rilasciate oggi dal ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a margine di un vertice in prefettura. Il governatore aggiunge che "la Regione in questi anni ha fatto la sua parte. Ha anche assunto più di 70 tecnici per la prevenzione, sopperendo alle lacune dello Stato. Invece di dare i compiti, venga a studiare il modello del progetto Prato Lavoro Sicuro e si adoperi per estenderlo in tutto il paese per riportare l'economia nella legalita'".

Rossi lancia il guanto di sfida al ministro dell'Interno: "Chiedo di discutere pubblicamente con me il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro in Toscana e spero che accetti l'invito, senza sottrarsi come ha già fatto altre volte su altri temi". È opportuno ricordare al vicepremier, ad avviso di Rossi, "la serietà e la gravità dell'argomento: si parla di uomini e donne che durante il lavoro svolto subiscono infortuni, menomazioni, e in qualche caso persino la morte. Piuttosto che agitarsi nella sua campagna elettorale permanente, il vicepremier e ministro dell'Interno lavori e faccia di più".

Redazione Nove da Firenze