L’intervento di ristrutturazione conservativa del complesso di origine trecentesca Palazzo Sassetti - tra via Sassetti e via degli Anselmi - avrà come benefici per la città e i cittadini, in termini di compensazioni urbanistiche, riqualificazioni di piazze che riguarderanno Davanzati e Repubblica: saranno infatti realizzati interventi di mitigazione ambientale e di messa a dimora di alberi per favorirne l’ombreggiamento, grazie ad una corresponsione di 308.877 euro al Comune di Firenze da parte della proprietà.
Per quanto riguarda gli interventi destinati alle politiche per l’abitare sociale, invece, l’importo corrisposto da parte dei titolari dell’intervento sarà di 460.709 euro, destinati a “finanziare l’acquisto da parte del Comune di immobili da destinare ad ERS e/o interventi di ristrutturazione del patrimonio ERP/ERS esistente”, così come fissato dall’articolo 37 delle norme tecniche di attuazione del Piano Operativo Comunale.
Le due corresponsioni a favore dell’Amministrazione Comunale da parte della proprietà di Palazzo Sassetti sono stabilite dallo schema di convenzione urbanistica per l’Area di trasformazione AT 12.17 Sassetti, approvato dal Consiglio Comunale nella seduta di lunedì 18 maggio 2026.
“La convenzione fissa importanti compensazioni urbanistiche a favore della città e dei cittadini”, ha detto l’assessora all’Urbanistica Caterina Biti, “con risorse per interventi di riqualificazione, decoro, mitigazione ambientale e verde pubblico particolarmente importanti per il centro storico: le somme corrisposte sono destinate alla Direzione Ambiente per un progetto di mitigazione ambientale e riqualificazione delle aree limitrofe, che nello specifico riguarderanno le piazze Davanzati Repubblica, intervenendo direttamente sul decoro e sul microclima delle zone monumentali; il corrispettivo del 20% per housing sociale sarà invece interamente destinato ad interventi per alloggi Erp ed Ers nei quartieri di Firenze. Ringrazio gli uffici della Direzione Urbanistica per il loro lavoro sempre attento e puntuale, oltre che il Consiglio e la Commissione Consiliare per i preziosi contributi”.
Nel Piano operativo comunale la scheda norma per l’area di trasformazione AT 12.17 fissa un intervento edilizio diretto convenzionato.L’area di intervento riguarda Palazzo Sassetti, complesso situato all’angolo tra via dei Sassetti e via degli Anselmi. L’edificio ha subito nel tempo numerose e significative trasformazioni, in particolare nel periodo più recente della sua storia (dalla fine dell’Ottocento fino ad oggi) quando è stato adibito a struttura alberghiera e, successivamente, destinato a istituto di credito.
Nel corso dei decenni è stato oggetto di interventi di restauro sia nel secondo dopoguerra che negli anni Ottanta. La funzione direzionale, legata all’attività bancaria, è rimasta attiva fino alla recente dismissione. L’intervento previsto si qualifica come una ristrutturazione edilizia di tipo conservativo su un edificio di origine trecentesca, una classificazione che impone l’obbligo di mantenimento dei caratteri storico-architettonici e il rispetto dei vincoli paesaggistici legati al contesto UNESCO.Lo schema di convenzione prevede il mutamento della destinazione d’uso dell’immobile, che oggi è integralmente direzionale, con l’insediamento delle destinazioni residenziale (1.280,10 mq) e commerciale (511,74 mq).
Al tempo stesso, come detto, la convenzione fissa: la corresponsione di 308.877,11 euro a titolo di compensazione ai sensi dell’art. 16.2.4 delle norme tecniche di attuazione del Piano Operativo (tale somma è destinata alla “riqualificazione di piazza Davanzati e/o piazza della Repubblica con la finalità di realizzare interventi che favoriscano l’ombreggiamento attraverso la copertura arborea”); la corresponsione di 460.709,72 euro a titolo di monetizzazione della quota di housing sociale ai sensi dell’articolo 37 delle norme tecniche di attuazione del Piano Operativo, che destina tali somme a “finanziare l’acquisto da parte del Comune di immobili da destinare ad ERS e/o interventi di ristrutturazione del patrimonio ERP/ERS esistente”.