Ristoratori Toscana, Partite Iva ed NCC in piazza a Roma contro il governo

"Altro che rossa, l'Italia è in zona nera. Fatti danni irreparabili". Dell'Artino ha consegnato un documento a Salvini


Firenze, 23 dicembre 2020 - Manifestazione questa mattina in piazza a Roma, a fianco dei Ristoratori Toscani, per il comparto Ncc con Anitrav e Fia. I rappresentanti del noleggio con conducente non sono stati ricevuti dal premier Giuseppe Conte, ma Giorgio Dell'Artino, presidente del Comitato Air-Autonoleggiatori italiani riuniti, ha consegnato un documento al leader della Lega Matteo Salvini.

“Conte non ci ha ricevuto perché era impegnato - spiega Dell’Artino - ma ho consegnato a Salvini un’analisi molto tecnica della problematiche del settore, in cui abbiamo evidenziato due punti: le norme che, alla ripresa del lavoro, faranno chiudere moltissime aziende, favorendo ancora una volta i taxi, e le necessità di avere aiuti concreti e consistenti per salvare il settore che è in profonda crisi”. Salvini ha recepito il documento, ma Azione Ncc continua a chiedere una risposta chiara e decisa da parte del Governo. “Salvini ha ascoltato le nostre richieste - aggiunge Dell’Artino - ma quella che noi chiamiamo legge ‘Ammazza-Ncc’ è nata dal Governo in cui sedeva anche lui. Non abbiamo bisogno di passerelle politiche, ma di soluzioni efficaci per salvare il nostro comparto”.

“Altro che rossa: l’Italia è in zona nera. Il governo ha fatto dei danni irreparabili e ora gli presentiamo il conto”, hanno detto i Ristoratori Toscana. oggi che è l'ultimo giorno, prima che l'Italia diventi tutta zona rossa. L’iniziativa è stata organizzata da Mio Italia, Movimento Imprese Ospitalità, da Ristoratori Toscana e da TNI-Tutela Nazione Imprese.

"È arrivato il momento di unire le forze, di compattare tutte le associazioni di categoria del mondo dell’ospitalità per difendere il nostro settore, fondamentale per tutta l’economia italiana, e chiamare a raccolta tutte le Partite Iva soffocate dalle decisioni improvvisate del governo Conte". Paolo Bianchini, presidente nazionale di Mio Italia (Movimento imprese ospitalità aderente a Federturismo Confindustria), e Pasquale Naccari, presidente di Ristoratori Toscana e di TNI, lanciano un appello deciso, dopo il decreto Natale del governo: "Non possiamo più aspettare; le nostre aziende stanno soffocando e il governo ci ha continuamente tolto ossigeno, adottando solo scelte scellerate, lontane dalla realtà del quotidiano e “aiutandoci” con una vera e propria elemosina di Stato. Adesso o mai più: o facciamo subito fronte comune o sarà troppo tardi. Sarebbe inutile compattarsi dopo la morte del nostro settore e dell'economia Italiana”, affermano Bianchini e Naccari.

Redazione Nove da Firenze