Risparmiatori azzerati, venerdì assemblea con Federconsumatori

All'assemblea parteciperanno anche l’Associazione Vittime del Salvabanche ed altre associazioni di risparmiatori veneti. Giorgianni (Pres. Ass. vittime salvabanche): "Niente risarcimenti nel Def? Ci hanno fatto l'ennesimo scherzo da prete, ce lo aspettavamo dal premier Conte. Ci prendono in giro perché pensano che siamo stupidi. Basta, ci stanno offendendo!"


Banche: venerdì 12 aprile, alle 16:30 presso la Borsa Merci di Arezzo, si terrà con Federconsumatori l’assemblea dei risparmiatori azzerati. All’assemblea parteciperanno anche l’Associazione Vittime del Salvabanche ed altre associazioni di risparmiatori veneti.

A darne notizia il Presidente di Federconsumatori Arezzo Pietro Ferrari, il Presidente di Federconsumatori Toscana Massimo Falorni "Scopo dell’incontro, che si svolge nel luogo simbolo della vertenza per il crac delle Banche, è quello di fare il punto della situazione sui decreti attuativi con i quali si sarebbe dovuta avviare la seconda fase degli indennizzi ai risparmiatori e di valutare la portata della sentenza della Corte di Giustizia Europea a proposito di Tercas ed i riflessi che questa sentenza potrà avere sull’iter legislativo dei decreti. Sarà discusso delle ulteriori iniziative a sostegno delle richieste dei risparmiatori e sarà fatto il punto della situazione sul Processo per Bancarotta e le testimonianza delle Parti Civili".

Sono stati invitati a partecipare all’incontro il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, i Sottosegretari al Mef Alessio Villarosa e Massimo Bitonci, il Prefetto di Arezzo Anna Palombi, i parlamentari della Circoscrizione aretina, i Segretari di Federazione delle forze politiche locali.

Letizia Giorgianni, Presidente dell’Associazione vittime del salvabanche, è intervenuta ai microfoni de “L’Italia s’è desta” condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. Sull’assenza dei risarcimenti ai truffati della banche nel Def. “E’ l’ennesimo scherzo da prete –ha affermato Giorgianni-. Ce lo immaginavamo dal premier Conte. Slitta il provvedimento sugli indennizzi dopo che il premier ci aveva convocato per trovare un’intesa, intesa che era stata trovata. Leggo che fonti di Palazzo Chigi dicono che si è tenuta una riunione successiva al Cdm tra il premier e i due vicepremier, senza il ministro dell’economia che è quello che deve apporre la firma finale sul decreto. Tria era stato molto chiaro nel dire che bisognava trovare un compromesso per sbloccare i fondi e noi l’abbiamo trovato. Allora perché oggi c’è questo nuovo tiro alla fune? Non è che dietro ci sono ragioni sconosciute ai più? Forse la politica fa finta di voler rimborsare, lasciando il compito scomodo all’apparato burocratico, facendogli fare la figura dei cattivi. Noi ci sentiamo presi in giro. Mi fa ridere la nota che arriva da Palazzo Chigi dove si dice che è slittato perché adesso cercano di limare, di migliorare. Ho la sensazione che questo tira e molla venga fatto perché considerano i risparmiatori degli stupidi e questo mi offende particolarmente. Si sbagliano se davvero pensano che alla fine i risparmiatori si berranno il fatto che c’è l’Europa cattiva, la Vestager cattiva, c’è Tria che non vuole firmare. Basta, ci stanno offendendo. La mia coscienza è di arrivare a un traguardo e di ottenere ciò che è possibile ottenere perché altrimenti, per l’accondiscendenza di alcuni, si rischia di far saltare il banco. Mi viene da pensare che vogliano risparmiare questo miliardo e mezzo. Viene da pensare che se entra una platea più ampia di risparmiatori forse i soldi non ci sono”.

Redazione Nove da Firenze