Rifiuti, prevenzione di una emergenza: vertice tra Regione Toscana Firenze e Prato

Obiettivo: approfondire con attenzione le criticità segnalate, a partire da una verifica puntuale sui dati


Il presidente della Regione Enrico Rossi e i sindaci di Firenze e Prato Dario Nardella e Matteo Biffoni si sono incontrati ieri a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione, per discutere delle azioni da intraprendere al fine di evitare il manifestarsi di una situazione emergenziale nella gestione dei rifiuti di ATO Toscana Centro e della Toscana.

Nel corso dell'incontro è emerso l'impegno ad approfondire con attenzione le criticità segnalate, a partire da una verifica puntuale sui dati, al fine di definire quanto prima le azioni più efficaci per affrontare e scongiurare qualsiasi avvisaglia di emergenza.

I Comuni di ATO Toscana Centro sono impegnati con il concessionario del servizio di gestione dei rifiuti nel perseguimento degli obiettivi di raccolta differenziata al 70% entro il 2020. Allo stesso tempo i medesimi Comuni chiedono alla Regione di definire quanto prima un percorso di rapida risoluzione delle criticità riscontrate.

Intanto a Palazzo Vecchio la capogruppo del Movimento 5 Stelle Arianna Xekalos commenta “Chi ha governato Firenze e la Toscana negli ultimi anni non ha mai preso in considerazione soluzioni che non fossero discariche o inceneritori, cioè soluzioni altamente inquinanti, e così la situazione sta arrivando ad implodere. Ora – prosegue – come sempre inizieranno gli scaricabarili tra ATO e Regione. Quando si capirà che i cittadini chiedono risposte serie, urgenti e che tengano conto delle esigenze delle prossime generazioni? In Italia, come in Toscana, gran parte dell’inquinamento ambientale è causato dallo smaltimento dei rifiuti, è arrivato il momento di adottare soluzioni che per noi possono essere nuove, ma che per altri Paesi sono ormai la normalità. Bisogna imparare a considerare i rifiuti come qualcosa da cui trarre benefici e non come qualcosa di negativo, ma se questa culturizzazione non parte dalle Istituzioni da chi deve partire? È fondamentale superare la gestione avuta fino ad oggi, adottando una seria politica di gestione che porti ai “Rifiuti Zero”. Lo diciamo da anni, abbiamo presentato proposte concrete sempre rimaste però inascoltate ed ecco i risultati: a Firenze il livello di raccolta differenziata è al 57%, mentre a Livorno abbiamo raggiunto il 71,55%. Questa è la evidente dimostrazione che una società può strutturarsi anche senza inceneritori. Il Sindaco – conclude la capogruppo del Movimento 5 Stelle Arianna Xekalos – invece di andare ad inaugurazioni ed eventi, venga in Consiglio a riferirci su cosa intende fare, visto che è sempre stato lui il primo a puntare sull'Inceneritore. O ha forse difficoltà a presenziare, perché non sa cosa e come fare adesso?”.

Redazione Nove da Firenze