“Accogliamo con sollievo e soddisfazione la notizia che è stato organizzato il rientro in Italia degli attivisti della Flotilla sequestrati nelle scorse ore, tra cui i nostri concittadini Antonella Bundu e Dario Salvetti. In queste ultime ore abbiamo seguito con attenzione gli sviluppi della situazione, ribadendo la necessità che fossero garantiti il rispetto delle persone coinvolte, dei diritti fondamentali e del diritto internazionale. Ci siamo attivati con il ministro per gli Affari Esteri Tajani e siamo rimasti in contatto con il Console Onorario di Israele per la Toscana, l’Emilia-Romagna e la Lombardia Marco Carrai, che ho ringraziato da subito per l’attenzione mostrata.
Questa vicenda, però, non può farci dimenticare il contesto drammatico in cui si inserisce. A Gaza continua una crisi umanitaria gravissima che impone alla comunità internazionale e ai governi di agire con determinazione per arrivare al cessate il fuoco, garantire l’accesso agli aiuti umanitari e costruire un percorso di pace stabile e duratura. Firenze continuerà a sostenere ogni iniziativa che metta al centro la tutela della vita umana, il dialogo e il rispetto del diritto internazionale”.
Con queste parole la sindaca Sara Funaro ha commentato la notizia diffusa dalla Farnesina secondo cui tutti gli attivisti della Flotilla, inclusi i cittadini italiani, sono decollati dall’aeroporto di Eilat con tre voli charter.
Queste invece le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune:"Non abbiamo ancora avuto modo di parlare con la nostra (già) capogruppo Antonella Bundu (come Dario Salvetti o altre persone): sono ore di inevitabile incertezza. Ringraziamo tutte le articolazioni istituzionali, politiche e sociali che stanno concorrendo a riavere il prima possibile gli equipaggi di mare sequestrati da Israele, anche da parte di chi non è vicino alle nostre posizioni.Sappiamo che il desiderio di sapere come stanno e quando esattamente torneranno è forte, ma occorre rispettare il lavoro e le comunicazioni ufficiali della Global Sumud Flotilla (che arriveranno con i tempi giusti e più appropriati).Con angoscia sentiamo le testimonianze di torture e violenze: su tutto questo non cadrà il silenzio, è un impegno chiaro che ci prendiamo da ora.Ci teniamo a ringraziare le migliaia di persone che sono scese in piazza ieri e che continueranno a farlo oggi, a Firenze come in altre città d'Italia, così come a ribadire la totale vicinanza alle famiglie e alle comunità più direttamente coinvolte, tra cui le nostre.Aggiungiamo che le immagini viste ieri non sono da ritenersi un'eccezione: certo, le navi non sono riuscite ad arrivare a Gaza per portare aiuti, ma ha reso evidente quando sia profonda l'impunità del Governo di Israele.
Per questo non possiamo che ringraziare chi ha dovuto subire queste ore di arresto: è arrivata una risposta chiara a chi chiedeva "perché lo fanno?".Concludiamo con una nota amara: ci dispiace che tre Consiglieri comunali, di Italia Viva e Lista Funaro, abbiano voluto commentare alcuni cori del corteo di ieri, quasi li ritenessero paragonabili a cosa fanno (o non fanno) persone di potere, a partire da chi ricopre incarichi di governo. In piazza ieri c'erano storie militanti consolidate nell'antifascismo, nell'antirazzismo, nel ripudio della guerra, nella lotta per i diritti sociali e ambientali: parlare di odio e violenza vuol dire non conoscere quei mondi.Attendiamo di capire quando saranno tutte e tutti nuovamente tra noi e cosa è successo, evitando di alimentare polemiche del tutto fuorvianti".