Ribery pentito chiede scusa ma è in arrivo la squalifica

Il francese sui social spiega il brutto gesto a fine gara con la Lazio contro il guardalinee Passeri: "Ero molto nervoso e dispiaciuto. Vorrei sempre essere in campo e mi aspetto più attenzione per la Fiorentina". La decisione del giudice sportivo attesa nelle prossime ore, forse domani


La decisione sulla squalifica di Franck Ribery dovrebbe arrivare domani pomeriggio da parte del giudice sportivo. Quel leggero ma vistoso strattonamento al guardalinee Passeri dopo Fiorentina-Lazio (che gli è costato l'espulsione post match) ha fatto il giro del mondo e oggi il fuoriclasse francese si è sentito in dovere di chiedere scusa.

Lo ha fatto sui social, con un tweet che esordisce così: "Mi dispiace molto per ieri sera, chiedo scusa ai miei compagni, al Mister, ai tifosi. Chiedo scusa anche al signor Passeri perché a fine partita ero molto nervoso e dispiaciuto e spero possa comprendere quale era il mio stato d'animo".

Poi Franck Ribery fa chiaramente capire di essere rimasto male per la decisione di Montella di sostituirlo a un quarto d'ora dalla fine della partita e allo stesso tempo chiede più rispetto per la Fiorentina: "Io vorrei sempre stare in campo e dare una mano ai miei compagni, perché sono venuto qui a Firenze per questa città e questa società e mi aspetto per la Fiorentina più attenzione, l'attenzione che viene data agli altri club, per il grande lavoro che stiamo facendo ogni giorno tutti quanti insieme".

Le scuse di Ribery ci sono tutte ma la storia dice che se un arbitro o un guardalineee vengono toccati in quel modo fisicamente, la squalifica potrebbe essere di tre o quattro turni di campionato. Borja Valero per un episodio simile anni fa si beccò quattro turni di squalifica.

Mercoledì la Fiorentina sarà impegnata in trasferta contro il Sassuolo: arbitra Mariani di Aprilia.

Redazione Nove da Firenze