Regione Toscana - Aferpi, vertice tra manager: variante urbanistica entro le amministrative

La richiesta di Aferpi era di anticipare, rispetto al 2020, un investimento da 30 milioni per la tempra delle rotaie puntando ad un'espansione più rapida sui mercati esteri


Il presidente della Regione Toscana ha ricevuto stamani la visita di Jayant Acharya, direttore commerciale e marketing del Gruppo JSW Steel (proprietario delle Acciaierie Aferpi di Piombino), accompagnato dall'amministratore delegato di Aferpi Fausto Azzi e da una delegazione di altri manager di JSW Steel, nonché da Marco Carrai (in qualità di advisor di Sajjan Jindal, CEO dell'intero JSW Group).

L'incontro ha consentito di fare il punto sullo sforzo in corso da parte del Comune di Piombino e della Regione Toscana per la firma di un accordo di programma congiunto in grado di attivare una variante urbanistica prima delle elezioni amministrative del 26 maggio. Una tale soluzione, prevista dall'ordinamento regionale, si è infatti resa necessaria a seguito di una richiesta di Aferpi (in conseguenza della decisione di anticipare, rispetto al 2020, un investimento da 30 milioni per la tempra delle rotaie puntando ad un'espansione più rapida sui mercati esteri).

Il confronto ha poi consentito un aggiornamento reciproco sui vari fronti connessi al rilancio degli impianti di laminazione ed ai futuri investimenti per la nuova acciaieria elettrica. Acharya ha confermato sia gli sforzi attuali per il progressivo andamento a pieno regime dei vari laminatoi (rotaie, barre, vergella), alimentati da semilavorati regolarmente inviati via nave a Piombino, sia la volontà di procedere con la fase due del piano industriale in linea con quanto previsto dall'accordo di programma nazionale del 2018 (firmato in parallelo all'acquisizione di Aferpi dal Gruppo algerino Cevital).

Il presidente della Regione ha quindi confermato l'impegno della Toscana a sostegno del percorso di reindustrializzazione del polo siderurgico di Piombino, dando anche la disponibilità all'apertura del confronto sui futuri investimenti in sede europea nonché alla richiesta di maggiore attenzione da parte del Governo (da cui è ancora atteso il rinnovo del commissariamento per i lavori al porto di Piombino, ormai scaduto da tempo, nonché la convocazione al Ministero dello sviluppo economico del comitato esecutivo per il coordinamento attuativo degli accordi di programma nazionali per l'area di Piombino).

L'incontro si è quindi concluso con il riconoscimento del ruolo determinante svolto dal presidente della Regione Toscana e dall'intero staff regionale ai fini dell'acquisizione di Aferpi ed arrivo di JSW Steel a Piombino. Acharya ha quindi invitato il presidente della Regione ad un viaggio di lavoro in India per visitare i nuovi impianti in corso di realizzazione e che consentiranno, a breve, al Gruppo JSW Steel di raggiungere una capacità produttiva di 20 milioni di tonnellate annue diventando quindi uno dei primi 10 gruppi siderurgici al mondo.

Redazione Nove da Firenze