Regione Toscana: "Bacheca del ricordo" per i morti da Coronavirus

NON SOLO NUMERI. Giani: "Sul sito del Consiglio chiunque potrà tratteggiare il ricordo delle persone scomparse, perché ciascuno sia presente nel suo profilo umano". La carrellata sarà aperta da Paolo Grassi e Paolo Cecconi, ex sindaci rispettivamente di Fivizzano e Vernio


Firenze - Un ricordo per chi non c'è più, perchè "Quelli che se ne sono andati, e a oggi sono circa 250 persone, non sono solo numeri". Così il presidente del Consiglio, Eugenio Giani, nell'intervento che ha aperto l'aula in audio videoconferenza dedicata all'aggiornamento su Covid 19 e alle ricadute sanitarie ed economiche sulla Toscana. "Sulle pagine web del sito del Consiglio - ha proseguito Giani - sarà aperta la 'Bacheca del Ricordo', dove chiunque potrà tratteggiare il ricordo delle persone scomparse, perché ciascuno sia presente nel suo profilo umano".


Da parte del presidente il primo 'ricordo' in bacheca sarà per "due persone particolarmente impegnate"; Paolo Grassi, 65 anni, per 10 anni sindaco di Fivizzano, "una persona solare e umana, di cui sentiamo la mancanza"; e Paolo Cecconi, per tanti anni sindaco di Vernio, "che rimane nel cuore di tutti noi e della Val Bisenzio". Il pensiero, naturalmente, va anche a chi sta in prima linea, e a coloro che sono fuori dai circuiti mediatici: "Forze dell'ordine, trasportatori di generi alimentati, commessi degli esercizi alimentari aperti, coloro che si occupano dell'incombenza drammatica di portar via le salme".

Nell'aula aperta con l'appello 'video' di tutti i consiglieri regionali - tutti collegati tranne uno - Giani ha rivolto un "grazie di cuore" al presidente della Regione, Enrico Rossi, anch'esso collegato per seguire il dibattito, per il lavoro che sta portando avanti con uffici e collaboratori. Il Consiglio, ha aggiunto, onora l'impegno a "essere costantemente aggiornato attraverso gli organismi istituzionali e i rapporti con la Giunta regionale", con particolare riferimento - e ringraziamento - ai rapporti con l'assessore al bilancio, Vittorio Bugli e alla sanità, Stefania Saccardi.

L'aula prevede le due relazioni di Saccardi e di Bugli; quindi il dibattito consiliare secondo tempi contingentati: 40 minuti per il Pd; 25 per la Lega; 14 per il portavoce dell'opposizione; 18 per M5S; 14 per Sì - Toscana a Sinistra; 14 per Forza Italia; 12 per FdI; 15 per Italia Viva; 30 per i consiglieri del Gruppo misto. Gli atti depositati sono attualmente 30.

Il presidente dell'assemblea ha richiamato la proposta di risoluzione a firma congiunta con il portavoce dell'opposizione, Jacopo Alberti, sottolineandone lo "spirito costruttivo" e precisando che lì si demanda l'esame degli atti alle commissioni consiliari competenti la prossima settimana (sviluppo economico e sanità).

Redazione Nove da Firenze