Razzanelli (FI): "Con i nuovi cantieri della tramvia sarà disastro traffico"

Il consigliere comunale da sempre contrario alla tramvia: "Con la prima pioggia Firenze è andata in tilt. Necessario fermarsi e ripensare a tutto il discorso della mobilità. Non è pensabile andare a sventrare i viali, ristringendo ancora di più le arterie di scorrimento"


Da sempre impegnato contro la tramvia, a favore invece di una mobilità alternativa, più moderna, meno invasiva ed ecosostenibile, Mario Razzanelli, consigliere comunale di Forza Italia è tornato a ribadire il proprio pensiero in queste ore, alla luce dei grandi disagi portati dal maltempo che si è abbattuto sul capoluogo toscano:

“Con la prima pioggia - dice Razzanelli - Firenze è andata in tilt. Sottopassi allagati, strade trasformate quasi in torrenti, traffico impazzito e gravi disagi per i cittadini. Se a questo sommiamo i cantieri della tramvia che apriranno tra poco, il disastro sarà servito su un vassoio d’argento. E’ necessario fermarsi e ripensare a tutto il discorso della mobilità. Urlo ancora un forte no alla tramvia. Non è pensabile andare a sventrare i viali, ristringendo ancora di più le arterie di scorrimento, aumentando di fatto gli intasamenti”.

"Tra l’altro il rione di Bellariva sta insorgendo di fronte alla possibilità di costruire il nuovo ponte Minghetti - che da via Lapo da Castiglionchio collegherebbe Gavinana a Lungarno Colombo, in prossimità appunto di via Minghetti -, infrastruttura dedicata al passaggio della tramvia. I residenti - conclude Razzanelli - hanno ragione e chiedono di essere ascoltati. Ancora una volta questa amministrazione prende a tavolino decisioni epocali senza neppure interpellare chi poi dovrà pagarne grandi conseguenze”.

Redazione Nove da Firenze