Ragazza aggredita e picchiata per strada, naso rotto

La Polizia arresta una cittadina peruviana di 40 anni per furto pluriaggravato. Valanga di spaccate a San Jacopino

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
31 Gennaio 2026 18:56
Ragazza aggredita e picchiata per strada, naso rotto

Firenze, 31 gennaio - L'altro giorno un 13enne è stato accoltellato a Novoli, mentre stanotte è accaduto un fatto particolarmente grave: una ragazza è stata palpeggiata da uno straniero in via Valfonda, e alla sua reazione l'uomo l'ha presa a calci e pugni, rompendole il naso; solo l'intervento di alcuni passanti ha evitato che potesse finire ancora peggio per la giovane.

Numerose le spaccate a San Jacopino, anche durante il giorno spudoratamente, non solo di notte, cittadini esasperati c'è chi è stato danneggiato anche più volte con conseguente importante perdita economica per la riparazione fra vetro rotto e oggetti trafugati ,sono diventati scaltri spaccano il vetro e con tutta tranquillità buttano giù lo schienale posteriore per accedere al vano bauliera e fare razzia dii eventuali oggetti costoditi. Da via Cassia, Landini, Cimarosa , ponte all'Asse, a via Spontini, Galliano, Benedetto Marcello, Paisiello, ponte alle Mosse, Ponchielli, queste solo alcune vie prese continuamente di mira, secondo la denuncia del Comitato cittadini attivi san Jacopino.

Nella mattinata di mercoledì 28 gennaio, la Polizia di Stato di Firenze ha individuato un gruppo di soggetti ritenuti responsabili di furti ai danni di persone anziane. Nell’ambito di un riservato servizio di osservazione, personale del Commissariato P.S. di Rifredi – Peretola ha monitorato un’auto sospetta con a bordo quattro persone, seguendone movimenti.  In un primo momento, i soggetti hanno fatto ingresso all’interno di un centro commerciale di Ponte a Greve, seguendo una donna anziana che spingeva un carrello della spesa con all’interno una borsa, fino al parcheggio sotterraneo per poi allontanarsi.

Successivamente, gli stessi si sono spostati presso un ulteriore centro commerciale di Sesto Fiorentino, dove si aggiravano con fare sospetto tra i tavolini di un bar affollato. In entrambi gli episodi, uno dei quattro soggetti è rimasto in auto, presumibilmente in attesa dell’uscita dei complici. In quei frangenti, il personale operante ha notato una delle donne del gruppo allontanarsi rapidamente dal bar con una borsa che, pochi istanti prima, non aveva, e raggiungere l’autovettura che era in sosta all’esterno.

Viste le circostanze, gli operatori hanno deciso di fermare il gruppo riuscendo a bloccare l'auto dopo un rocambolesco inseguimento. Mentre 3 dei soggetti hanno fatto perdere le proprie tracce, la donna è stata fermata. Già nota alle forze di polizia, è stata associata presso le camere di sicurezza della locale Questura e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è già comparsa per il rito direttissimo. La refurtiva è stata recuperata e consegnata all’avente diritto. 

Tre telefoni cellulari, un computer portatile e altri oggetti elettronici risultati rubati. È quanto hanno recuperato gli agenti del Reparto Sicurezza Urbana della Polizia Municipale in una operazione all’interno del Parco delle Cascine.L’attività investigativa, avviata dopo diverse segnalazioni e denunce presentate dai cittadini, ha permesso agli agenti di risalire ai responsabili grazie a controlli mirati sul territorio e a un’attenta analisi degli elementi raccolti. Nel corso dell’operazione una persona è stata arrestata in flagranza di reato, mentre altre due sono state denunciate all’autorità giudiziaria per ricettazione e furto.

Oltre al recupero della refurtiva, la Polizia Municipale ha inoltre formalizzato quattro querele, contribuendo a fare piena luce su una serie di episodi che avevano destato preoccupazione tra i residenti e i commercianti della zona.Tutti i dispositivi elettronici rinvenuti sono stati riconosciuti e riconsegnati ai rispettivi proprietari. Questa operazione si inserisce nel più ampio piano di controllo del territorio portato avanti dal reparto Sicurezza Urbana all’interno del parco delle Cascine: obiettivo contrastare i reati predatori e garantire maggiore sicurezza alla cittadinanza.

"Ma cosa deve succedere perché Palazzo Vecchio prenda sul serio la questione sicurezza e criminalità a Firenze? Ogni giorno rapine, risse, aggressioni, tentati stupri, accoltellamenti, spaccate nei negozi. Altro che 'percezione', qui siamo nella realtà più cupa, sono fatti, drammatici, non idee" affermano il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella e il segretario di Forza Italia Giovani Firenze, José Vinattieri "Lo ripetiamo da anni, tutti i mesi: ma per quale motivo il servizio del vigile di quartiere viene promesso a ogni tornata elettorale e mai introdotto? Quando un cittadino non può sentirsi sicuro a nessuna ora del giorno o della notte, vuol dire che hai fallito e devi trovare una soluzione vera.

È da anni che chiediamo a Palazzo Vecchio di introdurre immediatamente il servizio del vigile di quartiere. Il personale di Polizia Municipale ammonta attualmente a oltre 900 unità: crediamo che sarebbe opportuno utilizzare più pattuglie sul territorio e nei quartieri, invece di tenerle quasi esclusivamente in giro a fare multe, Firenze ne guadagnerebbe in decoro e sicurezza. Il Comune è latitante, l'assessore alla Sicurezza è inesistente. Non è possibile andare avanti così".

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