Rubrica — Europe Direct

Premio da 47,5 milioni alla Regione dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

La vice capogruppo del Pd Monia Monni (PD): “La Toscana lavora”


FIRENZE – Anche il Programma Operativo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale toscano è stato premiato dalla Commissione Europea con 47,5 milioni di euro per i risultati ottenuti al 31 dicembre 2018. Si tratta della terza premialità conquistata dalla Regione Toscana nel mese di giugno dopo i 57 milioni del Programma di Sviluppo Rurale e i 44 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo. La riunione del Comitato di Sorveglianza del Programma, tenutasi a Firenze, ha infatti attestato il raggiungimento dei target di realizzazione intermedi previsti dal programma per il periodo 2014-2020, sia per quanto riguarda l'attuazione fisica che finanziaria, e conferma la capacità di spesa dei fondi europei della Regione Toscana, una tra le regioni italiane più virtuose. Dall'inizio del Programma (luglio 2014) fino a tutto il 2018 sono stati finanziati 3.621 progetti, per un totale di 638,9 milioni di risorse stanziate che rappresentano l'81% della dotazione totale del POR.

"Il premio da 47,5 milioni – che permette di mantenere la dotazione complessiva del programma di 792,4 milioni - contribuirà ulteriormente alla crescita e allo sviluppo dell'economia e del territorio toscano", ha dichiarato il presidente Enrico Rossi. "Il POR FESR, è infatti il principale strumento di programmazione delle risorse e degli interventi per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. In Toscana finanzia e supporta gli investimenti in innovazione, crescita, competitività, sostenibilità ambientale e nella valorizzazione della coesione sociale. Mi piace infine sottolineare - ha concluso - come in appena tre settimane la Commissione abbia premiato i tre maggiori Programmi europei della Regione. Si tratta di un attestato importante che certifica e dà lustro al lavoro serio e professionale della pubblica amministrazione regionale".

Durante il Comitato di sorveglianza si è anche discusso dei negoziati in corso per il prossimo periodo di programmazione 2021-2027. A maggio 2018 la Commissione europea ha infatti pubblicato le proposte dei regolamenti e del quadro finanziario pluriennale per il prossimo settennato. Parallelamente a livello nazionale sono stati avviati i tavoli di lavoro per la definizione dell'Accordo di Partenariato e la Regione partecipa all'interno del partenariato socio-economico ed istituzionale rappresentando le risultanze delle varie programmazioni per un uso efficace delle risorse pubbliche sul territorio.

“Mentre il Governo della Toscana lavora e la nostra Regione viene premiata dall’Unione Europea con 100 milioni di euro in più, la Lega affossa l’Italia. La Commissione Europea ha infatti premiato più volte la Regione per l’utilizzo virtuoso dei fondi europei. Significa che il buon utilizzo dei fondi comunitari ha fatto sbloccare risorse aggiuntive che ora potranno essere investite per istruzione, formazione, lavoro. Basta pensare ai 57 milioni di euro per il programma di sviluppo rurale, agli oltre 47 milioni per il Fondo di sviluppo regionale. E la Lega che fa? Parla e mentre parla affonda l’Italia sventolando la bandiera della paura”. Così la vice capogruppo del Pd in Regione Monia Monni “Parlano mentre gli indicatori economici ci consegnano dati drammatici del nostro Paese, sull'orlo di una procedura d'infrazione europea. Noi lavoriamo come sempre nell'interesse dei toscani, con meno chiacchiere e più concretezza"

Redazione Nove da Firenze