Prato, il "Pecci" aumenta i giorni di apertura al pubblico

Dall'8 febbraio più possibilità di visitare il Centro per l’arte contemporanea


Da lunedì 8 febbraio il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato aumenta i giorni di apertura al pubblico sempre in piena sicurezza e con le proroghe delle mostre e progetti in corso: Jacopo Benassi. Vuoto; Protext! e Litosfera.

Il museo sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 12.00 alle 20.00 (chiuso nel fine settimana). L'ingresso sarà gratuito per le mostre "Jacopo Benassi. Vuoto" e "Litosfera", salvo la mostra Protext! a prezzo ridotto.

La collettiva Protext! Quando il tessuto si fa manifesto, prorogata fino al 14 marzo esplora attraverso il lavoro di Pia Camil, Otobong Nkanga, Vladislav Shapovalov, Tschabalala Self, Marinella Senatore, Serapis Maritime and Güneş Terkol il ruolo del tessuto non solo nei dibattiti critici su lavoro, identità e cambiamento ambientale, ma anche come medium per eccellenza nella rappresentazione del dissenso.

Il progetto Litosfera – prorogato fino al 18 aprile – mette invece in dialogo il video A Fragmented World (2016) di Elena Mazzi e Sara Tirelli con l’installazione ambientale Produttivo (2018-2019) di Giorgio Andreotta Calò: due progetti nati dal desiderio di rappresentare forze e materie che nel corso di ere geologiche hanno dato forma al nostro pianeta. Fino al 15 febbraio prosegue anche l'esposizione della nuova acquisizione RAID, video di Marcello Maloberti.

Dato il grande successo di pubblico e critica è stata prorogata fino al 28 febbraio anche Jacopo Benassi. Vuoto, la prima personale in un museo dedicata al fotografo ligure. In occasione della mostra lunedì 8 febbraio alle ore 18.00 sarà presentato,in diretta sui canali Facebook e Youtube del Centro Pecci, FAGS il libro fotografico inedito e intimo dell'artista. Alla presentazione interverranno lo stesso Benassi e lo scrittore Crocifisso Dentello.

Ulteriori informazioni su www.centropecci.it

Redazione Nove da Firenze