Prato: Daspo urbano per nove rom e sinti

Occupavano senza titolo spazi pubblici: carabinieri e vigili urbani hanno emanato gli ordini di allontanamento immediato


La Polizia Municipale e il Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale dei Carabinieri di Prato hanno controllato 31 persone di etnia Rom e Sinti, che senza titolo occupavano gli spazi pubblici del piazzale del Museo Pecci e in via Lodz , stendendo panni e vettovaglie varie ed impedendo anche la libera circolazione dei veicoli.

Per i conducenti dei camper e delle roulotte sono stati emanati 9 ordini di allontanamento immediati (Daspo urbano) e per uno di loro, essendo recidivo, è stato chiesto alla Questura il divieto di accesso nella città di Prato, così come previsto dalla legge Minniti. 

Anche stamani, sempre nel grande parcheggio lungo la Declassata di fronte al Pecci, la Polizia Municipale ha fatto allontanare altri tre mezzi che stazionavano abusivamente. I controlli sul territorio hanno fatto sì che le soste abusive rispetto agli anni precedenti diminuissero fortemente. Altre operazioni analoghe saranno eseguite nei prossimi giorni.

Redazione Nove da Firenze