Maggiore presenza sul territorio nelle ore serali. La giunta guidata dalla sindaca Claudia Sereni ha approvato con una delibera l'istituzione del terzo turno della polizia locale, che sarà operativo a partire da giovedì 19 febbraio. Il servizio sarà attivato in via sperimentale per tre giorni settimanali -indicativamente giovedì, venerdì e sabato con orario 19,15-1,15 -, per poi andare a regime su sei giorni (dal lunedì al sabato), previo esito positivo della sperimentazione, dal mese di giugno 2026.
Nell'orario serale saranno presenti sul territorio due pattuglie, per un totale di cinque unità di personale impegnate compreso un ufficiale.L'istituzione del terzo turno era prevista nel programma di mandato della sindaca Sereni ed era tra gli obiettivi inseriti nel documento di programmazione strategica (Dup) del Comune. Gli agenti della polizia locale opereranno in stretto coordinamento con l'Arma dei Carabinieri, contribuendo a rafforzare il presidio del territorio e a supportare le attività di sicurezza, anche alleggerendo i Carabinieri da interventi come la gestione dei sinistri stradali, così da consentire una più efficace distribuzione delle risorse operative.Nella mattina di giovedì 12 febbraio, a seguito dell'approvazione della delibera di giunta, la sindaca Sereni ha incontrato i lavoratori della Polizia locale per illustrare nuovamente il servizio e rispondere a eventuali domande.
Con la prima cittadina erano presenti l'assessore alla Sicurezza urbana Lorenzo Vignozzi, quello al Personale Lorenzo Tomassoli, il comandante della Polizia Locale Giuseppe Mastursi e alcuni dirigenti dell'Amministrazione."Per raggiungere questo obiettivo politico programmatico abbiamo iniziato a lavorare fin da subito alle assunzioni di personale - afferma la sindaca Claudia Sereni - in modo da arrivare a un numero sufficiente di unità per attivare il servizio. Un numero di unità che continueremo comunque a implementare".Attualmente la polizia locale conta 43 unità, che diventeranno 44 dal primo marzo, inoltre sono state avviate le procedure per raggiungere quota 46 unità entro l'anno, tenendo conto anche delle uscite per pensionamento."Il 19 febbraio - prosegue Sereni - partiamo grazie all'impegno e al senso di responsabilità di tutti i soggetti coinvolti: amministrazione, lavoratrici e lavoratori della polizia locale, organizzazioni sindacali.
La partenza del terzo turno è stata concertata anche insieme alla prefettura, durante i Comitati per l'ordine e la sicurezza pubblica a cui abbiamo partecipato insieme ai vertici delle forze dell'ordine. Nel corso di queste riunioni è stato ribadito che la Polizia locale manterrà le stesse funzioni che svolge in orari diurno, e che le forze dell'ordine ci assicureranno la massima collaborazione, come già sta avvenendo"."Il tavolo tecnico resta aperto - aggiunge la sindaca -, e voglio ribadire che l'attivazione del servizio non interrompe in alcun modo la concertazione con gli attori coinvolti, poiché sappiamo che è necessario continuare a lavorare insieme per organizzarlo nel modo migliore possibile"."La fase iniziale - spiega l'assessore alla Sicurezza urbana Lorenzo Vignozzi - avrà anche la funzione di valutare sul campo l'efficacia del nuovo assetto e di apportare gli eventuali correttivi necessari, sempre all'interno di un percorso fondato sul confronto continuo e costruttivo con le organizzazioni sindacali.
Un approccio che mette al centro sia l'efficienza del servizio sia la tutela delle condizioni di lavoro e della sicurezza degli operatori della polizia locale. L'obiettivo dell'amministrazione è quello di arrivare, una volta completata la sperimentazione, a un modello stabile e sostenibile per tutti".Sempre nell'ottica di un presidio efficace e integrato del territorio, sono inoltre previsti momenti di incontro e coordinamento tra gli agenti della polizia locale e i volontari dell'Associazione nazionale carabinieri, che da circa un anno svolgono attività di presidio nelle ore serali.
Un lavoro di rete che punta a valorizzare le diverse competenze e a rafforzare la collaborazione tra istituzioni e realtà del volontariato impegnate nella sicurezza urbana.
Inoltre, c'è un''altra novità. Un ulteriore passo verso un modello di comunicazione più efficiente, capace di raggiungere i cittadini in modo rapido e trasparenteIl Comune di Scandicci ha attivato il nuovo canale WhatsApp dedicato all'informazione istituzionale, uno strumento semplice, immediato e sempre accessibile, pensato per comunicare in modo ancora più diretto ed efficace con la cittadinanza. L'obiettivo è quello di mettere a disposizione un canale ufficiale, affidabile e facilmente fruibile, attraverso il quale ricevere aggiornamenti sulle attività dell'Amministrazione e sulla vita della città.Attraverso il canale verranno inviati aggiornamenti periodici sulle principali notizie dell'Amministrazione e del territorio: informazioni sui servizi comunali, notizie su cantieri e viabilità, segnalazioni utili, oltre a una selezione delle iniziative culturali, dei concerti, degli eventi e degli spettacoli in programma in città.Il servizio è completamente gratuito, non richiede procedure di iscrizione complesse e garantisce la massima tutela della privacy: i cittadini potranno infatti seguire il canale senza condividere il proprio numero di telefono con altri utenti e senza essere inseriti in gruppi o chat collettive.L'iscrizione è semplice: basta cliccare sul seguente link: https://whatsapp.com/channel/0029VbCYnlf8KMquEnoxMe3D.
Una volta aperta la pagina si viene rimandati direttamente al canale, cliccando sul pulsante "Segui il canale".Il nuovo sistema permetterà anche di superare le difficoltà nella ricezione delle notizie registrate da alcuni utenti iscritti al precedente servizio di messaggistica su WhatsApp, garantendo una comunicazione più stabile e moderna. A questo proposito, si ricorda che nei prossimi mesi l'invio delle notizie dal numero 335 6215223 sarà sospeso: per continuare a ricevere le comunicazioni sarà necessario iscriversi al nuovo canale.Con l'attivazione del canale WhatsApp, il Comune di Scandicci compie un ulteriore passo verso un modello di comunicazione più efficiente, capace di raggiungere i cittadini in modo rapido e trasparente, rafforzando il rapporto diretto tra istituzione e comunità.