"Più donne ai tavoli decisionali"

Firenze alla ricerca di una parità ncora lontana: approvata in Commissione Pari Opportunità la mozione #DATECIVOCE


Approvata in Commissione pari opportunità la mozione, sottoscritta dai consiglieri del Partito Democratico, prima firmataria la vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani, che, prendendo spunto dal flashmob #DATECIVOCE che nei giorni scorsi ha riportato al centro della discussione politica la necessità di un riequilibrio di genere in ogni ambito decisionale e della nostra vita, a partire dalla Fase2, richiama il Governo ad una ineludibile partecipazione delle donne alle decisioni conseguenti e necessarie al contenimento nonché alla ripartenza del Paese a seguito della pandemia dovuta al Covid19.

“Avevamo già affrontato l’argomento in Consiglio comunale con una mozione analoga nel 2011 – spiega la vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani – che ha prodotto un bilancio positivo ma adesso c’è l’urgenza di riconfermare quanto già approvato per mettere in pratica la legge sulla parità che ha aiutato ma che non è ancora riuscita a sfondare il “tetto di cristallo”, come lo aveva definito anche la candidata alla presidenza degli Stati Uniti Hillary Clinton riguardo alla presenza delle donne nei posti apicali delle istituzioni, delle amministrazioni, delle aziende e della società. Non è più accettabile escludere le donne dai tavoli decisionali del Paese e rinunciare al loro prezioso contributo e alla loro competenza”.

La mozione chiede al sindaco che, a tutti i livelli, vengano valorizzate le differenze di genere e applicate le leggi sulla parità nei luoghi decisionali, istituzionali e non, con particolare riferimento alle commissioni 'task force', al fine di lavorare per superare una radicata cultura misogina che continua a sostenere una gerarchia di ruoli superata e che non valorizza le tante competenze delle donne.

Alla mozione è legato l’invito a sottoscrivere una petizione on line #DATECIVOCE, una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, e al Governo e, per conoscenza a Vittorio Colao e ai componenti della “task force” per la ricostruzione, che mette in evidenza la forza, ma anche la difficoltà, del ruolo delle donne oggi in Italia. L’impegno in prima linea di infermiere, dottoresse, ricercatrici e farmaciste nel periodo di emergenza sanitaria si è rivelato infatti, da subito, indispensabile per il nostro Paese, così come si sono rivelate determinanti per la tenuta sociale e la vita quotidiana le insegnanti, le volontarie, le lavoratrici, operaie e non, dei settori essenziali, dall’alimentare al sociosanitario, all’informazione, ai servizi pubblici.

Redazione Nove da Firenze