Rubrica — Fiorentina

Pioli: “Ogni volta che scendiamo in campo Davide è con noi. Domani mi aspetto una Fiorentina combattiva”

Pioli per Save the Children

Atmosfera dionisiaca alla sala stampa “Manuela Righini”, dove Stefano Pioli ha tenuto la conferenza pre-Cagliari. Forse saranno state, come ha detto lui, le tante bottiglie di vino rosso “rigorosamente toscano” regalategli dai suoi calciatori, ma, la regola vale per tutti, il giorno del proprio compleanno è un giorno speciale. Quindi auguri mister


“Sono state due settimane buone per chi era rimasto a Firenze. Abbiamo recuperato Mirallas, ma ciò che mi dispiace maggiormente è l’infortunio in nazionale di Norgaard. Invece gli altri giocatori tornati dalle rispettive nazionali hanno dimostrato fin subito grande motivazione e applicazione” inizia galvanizzato la conferenza stampa l’allenatore gigliato. Ciò salta all’occhio dal vigore espressivo con cui incalzano le sue parole riguardanti l’argomento mancanza gol: “I ragazzi devono pensare ogni azione come se fosse l’ultima e decisiva della partita. Siamo una squadra che vuole crescere e non dobbiamo rinunciare al nostro stile di gioco”.

Sulla particolarità del match che vede affrontarsi le due squadre nelle quali Astori ha lasciato un segno indelebile, non solo da capitano, Pioli risponde: “Ogni giorno, ogni allenamento e ogni partita sono per Davide. Lui è sempre con noi”. Per quel che riguarda la mentalità che si aspetta domani dalla Fiorentina piomba: “Mi aspetto una squadra che sia combattiva e che sappia soffrire”.

Se volesse esprimere un desiderio per i giocatori, i tifosi e la società? “I giocatori già sanno cosa voglio da loro. Ai tifosi auguro tanta soddisfazione e che possa arrivare qualcosa d’importante: un trofeo in futuro magari. Alla società chiedo di continuare con questa vicinanza, che anch’io sento molto, verso tutto quanto il gruppo”.

Su Pjaca si lascia andare ad un commento più personale che tecnico, quasi moralistico: “Deve pensare, non a fare tutti i 90 minuti, a dare ‘l’anima in campo’. Può giocare 60, 70 minuti? A me va bene. Basta che giochi con intensità e lottando sempre. La sua miglior prestazione la ebbe a Milano. Dovrà prendere spunto da quella partita”. Inerente Biraghi e la mentalità lottatrice che pare guidare i viola, Pioli rettifica elogiando: “Alla base c’è il talento e la qualità, ma devono essere accompagnati dal duro lavoro. Biraghi sta migliorando tanto”. Inoltre precisa come se premettesse una grande venuta: “Nessun calciatore, nemmeno Biraghi e Chiesa, ha raggiunto finora il suo pieno potenziale”.

Le esultanze di Pezzella e Biraghi che hanno ricordato Astori? “Quello che ci ha lasciato Davide mi ha fatto comprendere ancora di più i valori che ha questo gruppo. Il sogno per un allenatore sarebbe allenare una rosa che vuole superare continuamente i propri limiti. Questi ragazzi lo fanno”.

La partita della scorsa stagione proprio al Franchi contro il Cagliari? “Non pensiamo al passato”. Su Veretout: “Giocatore completo, può ricoprire più ruoli a centrocampo. Ma a me dispiace per Norgaard perché stava lavorando benissimo e aveva recuperato la preparazione dei suoi compagni. Adesso avrei potuto persino schierarlo da titolare”.

Quello che si nota è che Pioli sia una persona ricettiva, sensibile e che difficilmente si lasci andare. Perciò questi suoi ripetuti toni enfatici pieni di felicità, positività e gratitudine dovrebbero far pensare. Forse sta diventando “fiorentino”,perché i fiorentini sono personalità passionali con gran cuore. Forse questa è come disse lui “una città particolare”,perché qua si richiede completa abnegazione. Lui ricerca equilibrio e questa ricerca specchia nella squadra che allena e sostiene. Sì, sostiene quasi sapesse quale sia la via giusta da percorrere. Un gestore, un grande applicatore e conoscitore del calcio, un filosofo, un pensatore, un uomo.

Oggi il Presidente Onorario Andrea Della Valle, dalle prime ore della giornata, è tornato a Firenze per stare accanto alla squadra, e proprio insieme al gruppo a fine allenamento, fare gli auguri al tecnico. Ecco la lista dei viola chiamati da Pioli per la sfida contro il Cagliari:

Benassi, Biraghi, Ceccherini, Chiesa, Dabo, Diks, Dragowski, Eysseric, Edmilson, Vitor Hugo, Ghidotti, Hancko, Lafont, Laurini, Milenkovic, Mirallas, Pezzella, Pjaca, Gerson, Simeone, Sottil, Thereau, Veretout, Vlahovic

Sabato 20, Domenica 21 e Lunedì 22 ottobre tutte le squadre della Serie A scenderanno in campo per supportare Save the Children contro la mortalità e la malnutrizione infantile. In prima linea l’ACF Fiorentina partner di Save the Children dal 2010. Per sostenere la fondazione basta inviare un SMS dal valore di 2 euro al 45533. Inoltre si potrà contribuire anche donando 5 o 10 euro telefonando allo stesso numero da rete fissa: Tim, Wind, Fastweb, Vodafone e Tiscali. Sempre da rete fissa è possibile donare 5 euro con TWT, Convergenze e PostMobile. Tutti i fondi della campagna sosterranno i progetti di Save the Children in Etiopia, India, Malawi, Mozambico, Nepal e Uganda.

Fiorentina — rubrica a cura di Manuel Cordero

Manuel Cordero

Manuel Cordero — Nato a Firenze nel 1995, è appassionato di giornalismo e tifoso della Fiorentina

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it