Rubrica — Fiorentina

Pioli: “Il passato non si può cambiare, ma il futuro sì. Contro la Juve concentrati e precisi”

Foto di Alessandro Zani
Foto di Alessandro Zani

Alle 13.30 Stefano Pioli ha tenuto la sua conferenza stampa che anticipa la storica partita contro la Juventus. Domani ore 18.00 l’Artemio Franchi sarà totalmente viola


Ronaldo? “È il migliore al mondo insieme a Messi, credo che sia, per certi frangenti, quasi impossibile da marcare e che l’unica soluzione sia fargli arrivare pochi palloni puliti e sporcargli le prime giocate. Oggi si marca a zona, ma quando un avversario è nella propria zona va marcato. Quindi bisogna stare attenti. Dovremo lasciargli meno spazi possibili ”

La differenza creatasi tra la Juventus e gli altri club italiani? “Sicuramente che abbia aumentato la differenza con le altre squadre è un vantaggio. Non solo un allenatore o un giocatore più forte ma proprio l’aria che si respira fa l’ambiente Juventus un ambiente vincente. Domani conta dare tutto quello che abbiamo”

Argomento tifo? “Chiesa, Olivera e io quando ho giocato qui siamo stati gli unici a vincere contro la Juventus. Abbiamo spiegato cosa significhi questa partita agli altri, ma non ce ne sarebbe stato bisogno. I ragazzi conoscono Firenze e i fiorentini e sanno che la partita di domani ha un sapore diverso. Giochiamo contro la squadra più forte d’Italia e una delle più forti d’Europa. Il Franchi ci darà una spinta ulteriore e noi dovremo essere bravi ad attingere da questo. Conteranno precisione, cuore e sacrificio”

Gerson? “Giocherà”

Il fatto di non aver mai battuto la Juventus può essere uno stimolo per lei? “Il passato non si può cambiare, ma il futuro sì”

La qualità che richiede alla sua squadra domani e cosa porterebbe via da questa Juventus? “Come qualità credo proprio la precisione tecnica. Dovremo giocare il calcio migliore possibile. Alla Juve toglierei Chiellini. È il miglior difensore al mondo e nel suo club sposta gli equilibri. Parla, tiene tutti attivi e non molla mai. Sul campo posso dire che sia un giocatore fortissimo”

Che settimana ha vissuto la squadra? “Ho detto ai ragazzi di non pensare a ciò che è successo e a ciò che potevamo fare. Ci siamo concentrati solo su questa partita che è ‘La partita’”

Si aspetta turnover da parte di Massimiliano Allegri? “Non conta chi gioca nelle Juve, perché quando scendono in campo hanno una fame incredibile e non mollano mai la presa. Anche per loro la partita di Firenze è importante”

Questo fatto del girone di andata che termina, per la prima volta, a dicembre e le 6 partite ravvicinate possono cambiare qualcosa nella testa dei giocatori? “Non lo so, non ci ho pensato. Avevo e avevamo in testa solo il match di domani”

Qual è l’errore che la Fiorentina non deve assolutamente commettere contro la Juventus? “Le partite perfette non esiste giocarle, però ci saranno delle situazione domani che con qualche avversario ti potevi permettere, mentre con la Juventus non potrai. Dal punto di vista dei movimenti della squadra dobbiamo essere precisi e attenti. Capire quando potremo essere aggressivi e quando non. Ci vorrà tanta lucidità”

Gli 11 sono già decisi? “Sì, la squadra sa già chi gioca”

Ha preparato qualcosa di particolare per Cristiano Ronaldo? “Contro determinati campioni bisogna curare i minimi dettagli e noi abbiamo studiato ogni minima situazione. Quindi siamo pronti”

Lei è d’accordo quando sente dire che l’attacco potrebbe avere maggior dialogo e che gli attaccanti si cercano poco? “Mi interessa quello che faranno in campo i miei giocatori. Continueremo a lavorare per migliorare le nostre situazioni. Dobbiamo vivere la partita con determinazione”

Andrea Della Valle? “È arrivato carico, positivo, fiducioso e concentrato perché conosciamo tutti il peso di questa partita”

Chiesa? “Se c’è uno che sa quanto vale questa partita è lui. Dovrà caricare i suoi compagni”

Pioli sa che la Juventus possiede quello che alla Fiorentina manca: concretezza. Sono ragazzi e i ragazzi sognano.

Oggi sembrava essere aggressivo al punto giusto. Domani vedremo.

Ci aspettarà un match interessante.

Fiorentina — rubrica a cura di Manuel Cordero

Manuel Cordero

Manuel Cordero — Nato a Firenze nel 1995, è appassionato di giornalismo e tifoso della Fiorentina

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it