A Piazza della Vittoria 68 nuovi pini

Armentano e Calistri (PD): “Dall’opposizione polemiche sterili e miopi”


“Piazza della Vittoria è un luogo in cui l’Amministrazione continua a dimostrare un atteggiamento di governo sbagliato -interviene Dmitrij Palagi, consigliere comunale e Tommaso Fattori, consigliere regionale- La cittadinanza, assieme a una rappresentante degli studenti e delle studentesse del Dante, hanno indetto questa mattina una conferenza stampa, lanciata dall’Associazione Piazza della Vittoria. Li abbiamo raggiunti per esprimere il nostro sostegno a una richiesta di partecipazione tesa a chiedere di poter vivere la città, di non abbattere alberi sani e di non spendere soldi in modo errato. Il non ascolto produce esasperazione e questa mattina l’Assessora con i tecnici del Comune ha voluto illustrare la versione dell’Amministrazione all’interno del liceo. Ovviamente in modo unidirezionale, costringendo le ragioni di chi non condivide il progetto a esprimersi in piazza. Abbiamo un altro idea di governo dei territori. Come sinistra siamo legati alla partecipazione e al verde. Non solo a parole”.

Il capogruppo PD Nicola Armentano e il presidente della commissione Ambiente Leonardo Calistri replicano così al comunicato di Palagi (Sinistra Progetto Comune): “La settimana scorsa in commissione i tecnici dell’amministrazione comunale hanno spiegato la fase dei lavori per arrivare al nuovo progetto della piazza, e oggi hanno illustrato il progetto e le motivazioni anche ai rappresentanti degli studenti e degli insegnanti. È triste vedere che qualche opposizione strumentalizzi un tema così importante come la gestione delle alberature, che è cruciale non solo per la sicurezza dei cittadini di oggi ma anche per quelli di domani. Se oggi abbiamo un patrimonio arboreo di oltre 80.000 piante in città è perché ci è stato lasciato da chi 100 anni fa li ha piantati. I pini rimasti in piazza della Vittoria hanno infatti 100 anni e questa piazza, oggi spoglia e mal messa, merita di essere attenzionata con un nuovo progetto che lascerà alla città 68 nuovi pini. Si tratta di un progetto fortemente voluto anche dal precedente consiglio che chiese di occuparsene con una mozione votata all’unanimità. Per lasciare un po’ di ombra e sostituirli gradualmente, saranno mantenuti i 13 pini che si trovano vicino all’edicola e al fioraio, anche se, come ci ha detto il dottor Sani, agronomo massimo esperto di pini, anche per questi alberi l’aspettativa di vita rimasta è breve”.

Redazione Nove da Firenze