Piazza D'Azeglio ha la sua area cani: si chiama Rin Tin Tin

Oggi l'inaugurazione con la vicesindaca Giachi e gli assessori Del Re e Bettini. Intitolate altre tre aree cani: in Carraia ad Argo, al Parco delle Cascine a Fido e alle Scuderie di Porta Romana ad Angelo, il cane seviziato e ucciso da uomini senza pietà


Un’area di 1500 metri quadrati a disposizione degli amici a quattro zampe nel giardino di piazza D’Azeglio. Lo spazio, ricavato e attrezzato nell’aiuola centrale, è stato inaugurato oggi dalla vicesindaca Cristina Giachi, dall’assessore all’ambiente Cecilia Del Re e dell’assessore ai lavori pubblici e decoro urbano Alessia Bettini. L’area cani è stata intitolata a Rin Tin Tin, il celebre pastore tedesco del cinema.

“Un modo – ha sottolineato la vicesindaca Giachi che è anche assessora alla toponomastica – per coltivare al meglio la nostra relazione con gli animali e in particolare con i cani. Questo rapporto fotografa il modo in cui ci collochiamo rispetto all’ambiente e alla società”.
“Una risposta alle richieste non solo dei proprietari dei cani ma anche degli altri cittadini della zona – hanno detto gli assessori Del Re e Bettini – Un intervento approvato dalla Soprintendenza che amplia la vocazione del giardino per ospitare in uno spazio accogliente e attrezzato gli amici a quattro zampe del quartiere. Stiamo lavorando per attivare un patto di collaborazione con i cittadini per l’apertura e chiusura dell’area cani”.
La realizzazione di un’area cani all’interno di piazza d’Azeglio nasce da una richiesta più volte avanzata dai residenti all’amministrazione comunale. Un’area di circa 1500 mq che è stata recintata e circondata da un doppio filare di arbusti, in modo da creare una siepe interna squadrata e una esterna con piante dal fogliame diversificato. L’intera siepe perimetrale è stata dotata di impianto di irrigazione. L’area è stata attrezzata con due fontanelli e sedute all’ombra dei tre alberi di cedro esistenti; a breve sarà dotata di quattro corpi illuminati. L’investimento complessivo è stato di 100mila euro.
Questa mattina la vicesindaca Giachi ha intitolato altre tre aree cani: in Carraia ad Argo, al Parco delle Cascine a Fido e alle Scuderie di Porta Romana ad Angelo. “Ma sono molte – ha spiegato – quelle che faremo nelle prossime settimane qualcuno ci ha preso in giro per la scelta di dare nomi di cani famosi a questi luoghi così importanti per cittadine e cittadini. In realtà sono figure di animali che segnano una relazione con gli esseri umani che deve essere sottolineata a fini educativi: si va appunto da Rin Tin Tin ad Argo, il cane di Ulisse, fino al cane Angelo, seviziato e ucciso da umani violenti e spietati. Sottolineiamo questo atto crudele per fare memoria della cattiveria gratuita di cui talvolta gli umani sono capaci”.

Redazione Nove da Firenze