Per Expo 2015 una rete d'imprese

Sei aziende di noleggio con conducente mettono a sistema pacchetti integrati per coccolare i clienti: da tour privati a eventi su misura


L’idea è venuta a un gruppo di aziende di noleggio con conducente e tour operator con sede nel centro-nord Italia: costituire una «rete» per coccolare i propri clienti con pacchetti integrati completi di visite turistiche e partecipazione a eventi, che facciano vivere lo spirito e le emozioni della dolce vita italiana. 


Il contratto di rete è stato firmato dai vari soggetti in queste settimane a Firenze, lo start up di “Italy Travel Services”, questo il nome della rete, coinciderà con l’avvio di Expo 2015, il prossimo maggio. Il progetto si è concretizzato dopo un’analisi condotta da Cna Fita Toscana con la collaborazione del sistema Cna Firenze e grazie al contributo di PromoFirenze, azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze, che ha interamente finanziato la redazione e la sottoscrizione del contratto di rete con i fondi MISE-Unioncamere per le reti d’impresa.

Fanno parte delle rete le società Amne di Modena (noleggio con conducente), Autonoleggio dei Parchi dell’Aquila (noleggio con conducente), Ceccarelli di Perugia (noleggio con conducente), Coave di Firenze (tour operator), Silver Press di Milano (noleggio con conducente) e Venice Global Travel di Treviso (tour operator).

Le sei imprese lavoreranno insieme per offrire un servizio cucito su misura, in grado di soddisfare ogni richiesta e con copertura 24 ore su 24 e per intercettare la domanda di un servizio altamente qualificato e personalizzato è stata programmata la partecipazione a fiere di settore nazionali e internazionali, insieme a una presenza web discreta ed efficace.

«Lo ritengo un chiaro esempio di come anche in tempi di crisi le imprese siano in grado sviluppare progetti importanti utili allo sviluppo e alla crescita di un settore importante per l’economia», ha sottolineato Riccardo Masini, responsabile di Cna Fita Toscana.

«Le reti d’impresa sono una risorsa per combattere la crisi - ha aggiunto Mario Casabianca, direttore vicario di PromoFirenze -, non è un caso che la Toscana sia la terza regione per numero di contratti di rete attivi. Eppure non basta, il grado di diffusione di questo strumento è ancora troppo basso rispetto al complesso del tessuto produttivo. Stiamo lavorando assiduamente per incrementarne peso specifico e quantità».

«L’obiettivo è sviluppare il nostro core-business, la realizzazione di transfert e viaggi, sfruttando le potenzialità turistiche e gli eventi realizzati in Italia, valorizzando le attività di agenzia viaggi svolte dalle aziende della rete e collaborando anche con agenzie viaggi esterne - ha spiegato Corrado Mirannalti, presidente di Italy Travel Services -. Vogliamo differenziarci in maniera chiara, scegliendo qualità e tipicità, un modo per rispondere anche a quei soggetti borderline, che giocano le loro carte ai limiti della normativa. Le nostre caratteristiche saranno la professionalità del trasporto, i mezzi di qualità e il supporto di una serie di servizi personalizzati per far vivere ai clienti un’esperienza indimenticabile da dolce vita italiana».

Redazione Nove da Firenze