​Parco della Piana, tra Firenze e Prato: sarà realizzata una rete ciclabile di oltre 38 km

Una rete capillare ma unitaria di percorsi ciclopedonali in modo da favorire la mobilità sostenibile ed incentivare l'uso di mezzi di trasporto alternativi all'auto


 Realizzare nella Piana fiorentina, lungo una ciclostrada a 4 corsie Prato-Firenze, una rete capillare ma unitaria di percorsi ciclopedonali in modo da favorire la mobilità sostenibile ed incentivare l'uso di mezzi di trasporto alternativi all'auto sia per spostamenti di lavoro che per il tempo libero.

Con questo obiettivo la Regione Toscana ed i rappresentanti dei Comuni di Firenze, Prato, Poggio a Caiano, Carmignano, Sesto Fiorentino, Calenzano, Campi Bisenzio, Signa, della Città metropolitana di Firenze e della Provincia di Prato hanno sottoscritto un Accordo di programma che prevede la realizzazione di nuovi tratti di piste ciclabili nell'area del Parco agricolo della Piana e la loro integrazione con i percorsi ciclopedonali già realizzati o in corso di realizzazione nella Piana fiorentina, per un nuovo investimento di quasi 7 milioni di euro in tre anni.

Nel dettaglio, la Regione Toscana si è impegnata a garantire la realizzazione di quanto previsto dall'accordo cofinanziando interventi dal valore totale di €6.803.271,03, che avranno copertura finanziaria grazie alle risorse POR FESR 2014-2020.

I Comuni beneficiari, la Città metropolitana e la Provincia di Prato si sono invece impegnati a partecipare con cofinanziamenti dove previsto, a portare a termine i lavori entro il 31 dicembre 2021 ed a rendicontarli entro il 30 ottobre 2022. Gli enti locali si faranno inoltre carico della gestione e della manutenzione delle opere una volta entrate in funzione.

"La mobilità sostenibile, di cui la bicicletta è una parte fondamentale, è una delle priorità della Regione Toscana. Abbiamo destinato risorse importanti alla realizzazione di un complesso ed esteso sistema ciclabile nella Piana. Con questi quasi 7 milioni, siamo a oltre 13 milioni di euro di investimenti da parte della Regione. La ciclopista della Piana consentirà di poter fruire del Parco della Piana in bici, oltre che a piedi, ma rappresenterà anche un metodo alternativo all'uso dell'auto per effettuare buona parte degli spostamenti quotidiani, verso il lavoro o verso la scuola".

"Dobbiamo pensare - aggiunge Ceccarelli - che questo sistema di ciclopiste sarà raccordato alla 'ciclostrada' a quattro corsie tra Firenze e Prato, quindi in tutto saranno oltre 38 km di ciclopiste che connetteranno importanti centri abitati, aree commerciali e produttive ed anche di unire tra loro ciclopiste già esistenti. Una volta realizzata questa infrastruttura contribuirà senza dubbio a far diminuire il numero dei mezzi privati in circolazione, con benefici per la qualità dell'aria e per la sicurezza stradale. E non dimentichiamo l'aspetto turistico e il fatto che, essendo collegata anche alla ciclopista dell'Arno, potrà rappresentare un'opportunità anche di promozione del territorio. L'Italia è una delle mete più amate dai cicloturisti, secondo in europa solo all'Olanda. Grazie alle nuo ve infrastrutture ciclabili i nostri territorio vedranno crescere ulteriormente la loro attrattività, anche per un turismo più lento e sostenibile".

Ecco come sarà:

planimetria ciclopiste piana.pdf

Ecco gli interventi che saranno finanziati:

- Comuni di Poggio a Caiano/Carmignano: realizzazione di un ponte ciclabile sul torrente Furba (contributo di 191.686 Euro su un totale di 317.123);

- Comune di Carmignano: realizzazione di una pista ciclabile sul torrente Ombrone, con raccordo sulla Sp9 per collegamento alla "via degli Etruschi", (contributo di 113.319 euro su un totale di 141.649 – per uno sviluppo di 1.38 km);

- Comune di Calenzano: completamento di una pista ciclabile urbana tra la stazione ferroviaria e l'area sportiva della "Fogliaia" in via di Prato (contributo di 470.000 euro su un totale di 587.500 – lunghezza km 1.10 ), di piste per la mobilità ciclabile in via Pertini (contributo di 206.872 euro su un totale di 258.590 - lunghezza km 0.59), in via dei Tigli (contributo di 143.080 euro su un totale di 178.850 - lunghezza km 0.65), in via del Pratignone (contributo di 113.200 euro su un totale di 141.500 - lunghezza km 0.59) e in via del Lavoro(contributo di 109.218 euro su un totale di 169.400 - lunghezza km 0.30);

- Comune di Sesto fiorentino: dotazione di attrezzature funzionali per la sosta in prossimità della Biblioteca Ernesto ragionieri (contributo di 47.064 euro su un totale di 58.830), realizzazione del percorso ciclo pedonale di collegamento tra la stazione ferroviaria ed il percorso ciclopedonale di viale Ariosto (contributo di 142.759 euro su un totale di 178.448 - lunghezza km 0.59) e collegamento direttrice nord-sud, dal parco dell'Oliveta a viale Ariosto (contributo di 248.017 euro su un totale di 310.022 - lunghezza km 0,94);

- Comune di Prato: itinerario pratese dei percorsi ciclopedonali della Piana fiorentina parte terminale della "superstrada ciclabile" Firenze – Prato (contributo di euro 1.416.800 su un totale di 1.771.000 - lunghezza km 2,85);

- Comune di Firenze: nuovo collegamento ciclabile tra via Perfetti Ricasoli e viale XI Agosto (contributo di 132.320 euro su un totale di 165.400 - lunghezza km 0,19);

- Città metropolitana di Firenze: realizzazione di una 'superstrada ciclabile' di collegamento tra la città di Firenze e quella di Prato - lotti 1, 2 e 7 - (contributo di 3.468.933 euro su un totale di 4.336.168 - lunghezza km 6,95).

L'accordo comprende inoltre 10 progetti di piste ciclabili già finanziati con risorse regionali pari ad euro 6.445.376,87, che interesseranno i Comuni di Signa e Campi e la Provincia di Prato, nell'ambito del Parco della Piana.

Nel complesso saranno realizzati 38,22 km di piste di cui di cui 9,23 relative alla "superstrada ciclabile" Firenze – Prato, destinata a diventare una valida alternativa all'auto e al treno per collegare Firenze ai comuni della Piana.

Il costo complessivo di tutti questi interventi (nuovi tratti e ciclopiste precedenti messe a sistema) è di poco superiore a 17 milioni di euro, a fronte di un contributo pubblico regionale (e POR) pari a 13.248.647 euro.

Redazione Nove da Firenze