Paolo Simoncelli alla Scuola Militare Aeronautica Douhet di Firenze

Paolo Simoncelli alla Scuola Militare Aeronautica
Fotografie di Alessandro Zani

Stamani il team manager della squadra corse SIC58 prolusore alla cerimonia di consegna dello spadino agli allievi


FOTOGRAFIE — Stamani Paolo Simoncelli, padre del campione Marco era a Firenze, per partecipare alla cerimonia di consegna dello spadino agli allievi del 1° Corso della Scuola militare aeronautica “Giulio Douhet”, che ha avuto luogo nell’Aula Magna dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche di Firenze.

Il team manager della squadra corse SIC58 è stato onorato dal ruolo di prolusore davanti a una platea di allievi e dei loro parenti, oltre alle autorità invitate. Simoncelli ha raccontato agli allievi della scuola militare le imprese sportive del figlio Marco, ancora molto amato dal pubblico delle due ruote: “Oggi le gare vivono di una competitività esasperata -ha spiegato il team manager- le moto vivono dell’evoluzione dell’elettronica e il pilota deve avere soprattutto la capacità di saper esprimere in pista le modifiche proposte dai tecnici informatici, ma il polso dei centauri rimane fondamentale”. Marco Simoncelli è tragicamente scomparso il 23 ottobre del 2011 durante una gara di MotoGP in Malesia. Paolo Simoncelli ha raccontato il dolore, la forza di reagire e andare avanti di un genitore che si trova ad affrontare una gravissima perdita illustrando le finalità della fondazione benefica di cui è promotore ed i progetti già realizzati in favore di persone bisognose. Al termine del suo toccante intervento Simoncelli ha voluto lasciare un messaggio ai genitori dei giovani allievi della Scuola: “I genitori possono anche essere un peso ed una scocciatura per i figli ma il loro compito è quello di mettere dei paletti perché i figli, senza questi paletti, si sentono persi.

La famiglia Simoncelli ha animato una fondazione benefica intitolata al figlio Marco, la “Marco Simoncelli Fondazione Onlus”, un nuovo progetto che si aggiunge alla squadra corse. In particolare nei pressi di Riccione è stato realizzato un centro dedicato ai giovani, per consentire soggiorni-vacanze gestite da una comunità per ragazzi con difficoltà familiari. L’operatività completa del centro sarà raggiunta da gennaio 2020, grazie alle donazioni, che ormai hanno raggiunto i € 3.000.000.

Nicola Novelli