Palermo, derby da 3 punti. La A a un passo

Vince anche l'Empoli. Siena e Bari, sogni da grande


Schiacciasassi Palermo. Fatica, soffre ma non si disunisce mai. E anche il difficile derby sul campo del Trapani si tinge di rosanero. Il finale è 1-0 per gli uomini di Beppe Iachini e il gol partita lo realizza Lafferty nella ripresa.

L'Empoli altalenante di questo periodo (vittorioso in casa, perdente in trasferta) tiene dietro le squadre che impensieriscono il suo secondo posto e fa suoi i 3 punti con la Ternana. Al Castellani decide il giovane Verdi al minuto 80. Azzurri un pò fatica, ma non mollano.

Come non molla il Latina che schianta tra le mura amiche il Novara; un poker quello dei ragazzi di Breda maturato nella ripresa con quattro marcatori diversi: Jonathas, Ristovski, Viviani e Jefferson. Di Sansovini il gol ospite della bandiera, quando si era già sul 3-0.
Rallentano Cesena e Crotone, a pari punti a quota 52. I romagnoli cadono forse inaspettatamente in casa nell'anticipo con lo Spezia. I liguri venivano da risultati poco felici ma è squadra di valore e con elementi di lusso per la categoria; due di questi, Giannetti e Bellomo, decidono il match al Manuzzi e così anche loro tornano prepotentemente a poter parlare di playoff.
Il Crotone non riesce a trovare la chiave per aprire il fortino del Carpi. Il risultato finale, 0-0, alla fine può star bene ai pitagorici, consapevoli che diranno la loro fino alla fine per il discorso promozione.Abbiamo detto della caduta del Trapani, settimo a 49, un punto più giù un gruppo folto di squadre: lo Spezia, ma anche Avellino, Modena e Lanciano.
Dei ragazzi di Baroni parleremo poi. A giocarsi le chance playoff due squadre con un momento diametralmente opposto. I Canarini vincono la loro seconda partita di fila rifilando una quaterna alla Juve Stabia. La partita tuttavia non è facile, perché il primo tempo si chiude addirittura 2-1 per le Vespe in casa dei ragazzi di Novellino: a Granoche rispondono Sowe (R) e Zampano. Nella ripresa la replica dei gialloblu ancora con Granoche, Stanco e Zoboli.
Crisi Avellino. Gli irpini perdono ancora, la terza nelle ultime 5, e rischiano di veder svanire un campionato che fino a un mese fa era a dir poco straordinario. Davanti ai propri tifosi i giovani di mister Rastelli cadono per mano del Brescia e del gol nei minuti finali di Corvia. E proprio il Brescia, a 46, guarda con interesse al discorso spareggi per la promozione.
Ci credono le Rondinelle, ci crede anche il Pescara che ha gli stessi punti. Il pareggio in casa con il Cittadella sa di occasione persa ma se avanti rallentano è lecito provarci. I marcatori di giornata sono Caprari per gli abruzzesi, Rigoni per i padovani.
E a proposito di Padova, il pareggio per 2-2 tra gli uomini di Serena e la Reggina sa di congedo dalla cadetteria anche per i calabresi, penultimi e sempre più lontani dalla quota salvezza. Anche per il Padova un punto amaro perché li lascia al terz'ultimo posto. La cronaca: al gol del giovane Improta risponde il veterano Di Michele, al raddoppio dell'altro "vecchietto" Rocchi replica Adejo.
Torna Rosina e il Siena torna a vincere. Non è un caso se l'unico stop negli ultimi due mesi della Robur sia coinciso con l'unica partita in cui il fantasista pelato ex Zenit non ha indossato gli scarpini. Beretta è consapevole del grande valore aggiunto del suo leader in campo e fuori e, recuperato dopo l'affaticamento di settimana scorsa, lo rimette al suo posto alle spalle di Rosseti e accanto a Spinazzola preferito a Fabbrini nel 3-4-3.Con la Virtus Lanciano è un'autentica sfida playoff. Stessi punti (48): chi vince entra nella lotta per il secondo posto, chi perde dovrà sgomitare per non restare fuori dalla calca per la scale che portano alla A attraverso gli spareggi. Il pronostico tuttavia era già alla vigilia favorevole alla Robur, perché la partita si sarebbe giocata a Siena e perché gli abbruzzesi sono in evidente calo. Ne nasce una partita un pò contratta, dove nessuno ha voglia di scoprirsi. Solo un colpo di classe può sbloccare.E il colpo arriva: minuto 43, calcio di punizione per i bianconeri, la palla la sistema Rosina e il sinistro è vincente, Sepe è battuto. La ripresa serve solo a legittimare il successo degli 11 di Beretta, le migliori occasioni sono di marca senese e la traversa sul tiro di Angelo trema ancora. I tre punti valgono doppio, il Siena è in ottima posizione in questa corsa e sfruttando qualche passo falso lì davanti il secondo piazzamento non è poi così utopico.
Come inizia ad essere meno utopico e un pò più reale anche un posto un paradiso per il Bari. Impensabile solo fino a qualche settimana fa, i Galletti, Palermo a parte, sono attualmente la squadra più forte e insidiosa del campionato e la vitoria sul campo del Varese li spedisce a due punti dall'ottavo posto, assieme a Brescia e Pescara. Consueto 4-3-3 di mister Alberti, senza Nadarevic ma con Lores nel tridente. In difesa manca Polenta ma il Samnick non lo fa rimpiangere e anche questa settimana si esce dal campo senza subire reti. All'Ossola il gol partita (0-1 il finale) lo segna capitan Defendi, abile a sbloccare un match che non è stato di certo esaltante come la cavalcata trionfale sull'Empoli. Il centrocampista ex Atalanta in mezza rovesciata sfrutta un'indecisione in marcatura degli uomini di Gautieri e capitalizza al meglio il corner di Galano sul finire di primo tempo. La ripresa racconta poco, il Varese non ha la forza di reagire. Per il Bari è la terza vittoria di fila, i tifosi aspettano impazienti lo scontro interno col Latina che potrebbe ufficialmente iscrivere i biancorossi nel lotto della volata decisiva.

Claudio Mastrodonato. Ha collaborato GS.

Risultati
Cesena-Spezia 0-2
Avellino-Brescia 0-1
Crotone-Carpi 0-0
Empoli-Ternana 1-0
Latina-Novara 4-1
Modena-Juve Stabia 4-2
Pescara-Cittadella 1-1
Siena-V. Lanciano 1-0
Trapani-Palermo 0-1
Varese-Bari 0-1
Padova-Reggina 2-2

Redazione Nove da Firenze