Palazzo Vecchio: spunta un tesoretto di 4,3 milioni

Ok in giunta all’ultima variazione del bilancio 2019: recuperati 2 milioni di evasione Imu e 2,3 di canone suolo pubblico. L’assessore Gianassi: “Bilancio solido, maggiori somme a disposizione per servizi ed investimenti senza aumentare tasse e imposte ai fiorentini”


(DIRE) Firenze, 30 ott. - Il Comune di Firenze ha recuperato 2 milioni di evasione Imu in più e altri 2,3 milioni di canone del suolo pubblico sottratti al fisco. È una sorta di tesoretto quello che spunta dai conti dell'amministrazione cittadina che ha varato l'ultima variazione di bilancio del 2019. Le risorse aggiuntive, frutto della lotta all'evasione fiscale, servono ad arricchire sia la spesa corrente di 4,2 milioni, destinati soprattutto a cultura, ambiente, sociale, tpl che la programmazione degli investimenti. In particolar modo a beneficiarne sono l'informatizzazione (150 mila euro), la manutenzione degli alloggi Erp (8,2 milioni) e il restauro del patrimonio dell'ente (1 milione). 

"La grande attenzione posta dall'amministrazione verso le politiche di recupero dell'evasione - spiega l'assessore comunale al Bilancio Federico Gianassi - ma anche verso la gestione della spesa pubblica con azioni di razionalizzazione, oltre ad una attenta analisi dello sviluppo della spesa da investimenti, portano ancora maggiori servizi senza che vengano aumentate né tasse, né canoni né imposte per i fiorentini e senza che vengano fatti tagli ai servizi".

Questo consente anche di effettuare i relativi pagamenti verso i privati "nel rispetto dei tempi previsti dalla legge, anzi ancora più velocemente di quanto prevede la legge stessa". (Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze