Palazzo Vecchio, la Festa dei diciottenni: le foto

Invitati tutti i giovani che hanno raggiunto la maggiore età nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2019: circa trecento. Il sindaco Nardella: "Diventare maggiorenni significa in qualche modo diventare liberi, sentirsi liberi significa anche sentirsi responsabili"


Trecento giovani hanno partecipato, ieri pomeriggio nel Salone dei Cinquecento, a ‘18esimo a Palazzo’, l’iniziativa che raccoglie e festeggia a Palazzo Vecchio i neodiciottenni fiorentini. Erano stati invitati tutti i giovani che hanno raggiunto la maggiore età nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2019. Con loro il sindaco Dario Nardella, l’assessore alle politiche giovanili Cosimo Guccione, la vicepresidente del consiglio Maria Federica Giuliani, l'assessore regionale Stefania Saccardi, che ha spiegato ai presenti la necessità di donare il sangue, il caporedattore de La Repubblica – Firenze Fabio Galati, il direttore della Biblioteca Nazionale Centrale Luca Bellingeri e Olga Viggiano, attaccante della Primavera femminile di Acf Fiorentina. 

La cerimonia, condotta da Lorenzo Baglioni, si è aperta con un minuto di silenzio per Niccolò Bizzarri, morto lunedì scorso all'ospedale.
“Diventare maggiorenni significa in qualche modo diventare liberi - ha detto il sindaco Nardella - sentirsi liberi significa anche sentirsi responsabili perché non esiste libertà senza responsabilità, non esistono diritti senza doveri. Anche la responsabilità si può declinare in modo positivo con l'essere protagonisti, partecipando alla vita della città”.
“Pochi anni fa abbiamo organizzato questa iniziativa insieme al sindaco – ha ricordato l'assessore Guccione – e ogni volta vedere così tante persone testimonia che si tratta di un'idea giusta che continua, con molte collaborazioni, a funzionare ed arricchirsi. Di recente chiediamo a tutti coloro che sono presenti nel Salone dei Cinquecento di inserire in un'apposita urna le loro idee e proposte per migliorare Firenze. Abbiamo anche introdotto due novità: un form sul Portale giovani del Comune e un numero di whatsaap, 345 1509632. In qualunque momento i nostri giovani posso farci conoscere le loro proposte. Senza le loro idee le città non migliorano”.
Nell’occasione il sindaco Dario Nardella ha conferito la cittadinanza italiana, su decreto della prefettura, a due ragazzi stranieri, Xhulia Perleka e Gheorghe Alexandrdu Ungureanu, che hanno giurato sulla Costituzione. I giovani hanno anche ricevuto il regalo della Fiorentina oltre alla copia della Costituzione.
Durante la cerimonia sono stati letti dai ragazzi i primi tre articoli della Carta e al termine i partecipanti hanno visitato liberamente il museo di Palazzo Vecchio e la Torre di Arnolfo, che era chiuso al pubblico nel pomeriggio.
Da parte sua la Biblioteca Nazionale ha offerto ai neodiciottenni e alle loro famiglie un percorso guidato che si snoda tra i suoi magazzini, il chiostro di Santa Croce, il pozzo librario e la sala cataloghi: le visite saranno effettuate il 22 gennaio, il 5 e 19 febbraio, il 4 e 18 marzo e il 1 aprile e sarà necessaria una prenotarsi su www.eventbrite.it

Redazione Nove da Firenze