Operazione “Alto Impatto” a Santa Maria Novella

La Polizia di Stato nella Stazione di Firenze. Pusher arrestato alla Stazione di Rifredi: in sei mesi avrebbe spacciato almeno 180 dosi di eroina allo stesso “cliente”


Si è svolta nei giorni scorsi la giornata di controlli straordinari in sei stazioni ferroviarie, quali Firenze Santa Maria Novella, Torino Porta Nuova, Milano Centrale, Bologna, Roma Termini e Napoli, finalizzata ad incrementare la sicurezza reale e percepita di quanti in transito negli scali ferroviari. L’operazione, denominata “Alto Impatto”, giovedì ha visto in campo 48 pattuglie del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Toscana, sia in divisa che in borghese, coadiuvate dalle unità cinofile anti esplosivo ed antidroga della Polizia di Stato che, durante l’intera giornata, hanno effettuato mirati controlli nei confronti di persone e bagagli ritenuti sospetti. Le verifiche della Polizia di Stato finalizzate al rinvenimento di ordigni e droga sono state anche estese al deposito bagagli della stazione. Gli Agenti della Polizia Ferroviaria, equipaggiati con i metal detector ed i palmari di nuova generazione, hanno identificato 346 persone ed hanno portato a Pisa all’arresto di una cittadina bulgara per furto aggravato a bordo treno, e a Firenze a 2 denunciati (rispettivamente per furto aggravato e resistenza, minaccia, oltraggio a P.U., rifiuto di generalità).

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha arrestato uno spacciatore nei pressi della Stazione di Firenze Rifredi. Gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di zona si erano mimetizzati tra i pendolari vicino ai binari della ferrovia, proprio per poter seguire a distanza ravvicinata eventuali movimenti sospetti. Venerdì mattina il pusher è arrivato in treno e si è incontrato con un suo cliente sulle scale del sottopasso. La polizia è subito intervenuta sequestrando una dose di eroina appena spacciata e 15 euro in contanti utilizzati per l’acquisto. In manette è finito un cittadino nigeriano di 28 anni (in Italia regolare) già noto alle forze di polizia, in quanto denunciato nei mesi scorsi proprio per spaccio. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, negli ultimi sei mesi, l’arrestato avrebbe venduto eroina allo stesso acquirente con cadenza giornaliera e quindi in almeno altre 180 occasioni. Sempre gli stessi agenti del Commissariato di Rifredi hanno denunciato, in altre circostanze, un pusher marocchino di 32 anni in via del Mezzetta e un cittadino tunisino di 28 anni, tra la Stazione Centrale e via Nazionale, per la ricettazione di uno smartphone.

Redazione Nove da Firenze