Opera Laboratori acquisisce Fratelli Navarra

Il gruppo rafforza la propria presenza nel restauro monumentale e nella gestione del Patrimonio culturale italiano

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
21 Luglio 2026 16:46
Opera Laboratori acquisisce Fratelli Navarra

Da Roma e dalla Basilica di San Pietro alla Reggia di Caserta, da Milano e dal Castello Sforzesco al parco archeologico di Pompei, attraverso tutta la penisola si snodano i cantieri di restauro che rimettono in piedi la bellezza italiana. Da oggi questo team di qualificati professionisti, composto da restauratori, architetti, ingegneri, direttori tecnici e manager, entra a far parte del Gruppo Opera Laboratori, già primario operatore nella produzione museale, gestione, valorizzazione e comunicazione dei beni culturali, con l’acquisito dell’azienda Fratelli Navarra, tra le realtà italiane più accreditate nel restauro monumentale. Nasce così Opera Navarra, un nuovo protagonista nella cura e nella rinascita del Patrimonio storico e artistico del Paese.

L'operazione è stata presentata oggi, martedì 21 luglio, alle ore 12,30 nella Sala Bassetti della Pinacoteca di Brera, a Milano, alla presenza dei vertici aziendali. Dopo i saluti istituzionali di Angelo Lorenzo Crespi, Direttore Generale della Pinacoteca di Brera e del Cenacolo Vinciano, sono intervenuti Giuseppe Costa, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Opera Laboratori e Attilio Maria Navarra, Amministratore Delegato di Opera Navarra.

Un'operazione per crescere insieme

Fondata nel 1999, la società è una delle realtà italiane di riferimento nel restauro monumentale e nella manutenzione programmata e preventiva di opere d'arte e beni architettonici. In oltre venticinque anni di attività ha realizzato interventi su alcuni dei siti più rappresentativi del patrimonio storico e artistico italiano, tra cui Piazza San Pietro a Roma, la Basilica di Sant'Antonio a Padova, il Castello Sforzesco di Milano, la Villa Reale di Monza, la Reggia di Caserta e il Parco Archeologico di Pompei.

L'ingresso di Opera Navarra, con i suoi oltre 150 professionisti, nel Gruppo Opera Laboratori, perfezionato lo scorso 16 giugno con l'acquisizione del pacchetto di maggioranza, ha aperto la strada a un passaggio di più ampio respiro: la trasformazione della società in Opera Navarra, formalizzata il 13 luglio scorso insieme alla nomina dei nuovi Organi Sociali.

L’acquisizione presentata oggi porta in dote al Gruppo Opera Laboratori un patrimonio tecnico costruito su cantieri di primissimo piano in tutta Italia, che va ad aggiungersi alle competenze già in forza nelle società del gruppo di professionisti, quali storici dell’arte, archeologi, artisti visivi, architetti, scenografi, registrar, curatori scientifici di mostre, allestitori, falegnami, restauratori tessili, designer digitali, grafici, redattori editoriali, visual merchandiser, social media manager, addetti all’accoglienza, didattica e servizi museali, event manager, tour operator, giornalisti, operatori di regia, cameramen, fotografi.

IL Gruppo Opera Laboratori non è soltanto un insieme di reparti produttivi. È una piattaforma di produzione culturale: un sistema capace di trasformare contenuti, opere, materiali e spazi in esperienze di visita, allestimenti, installazioni, ambienti narrativi e dispositivi di valorizzazione per oltre 80 musei in Italia, pubblici, ecclesiali e privati, dove vengono accolti più di 15 milioni di visitatori l'anno, attraverso il lavoro costante e altamente professionale di 1.000 dipendenti presenti in 10 regioni e 21 città, con sedi operative a Milano, Bologna, Genova, Firenze, Siena, Livorno, Roma, per un giro d’affari di 130 milioni di euro.

Le dichiarazioni

«Con Opera Navarra – spiega Giuseppe Costa, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Opera Laboratori - costruiamo un tassello fondamentale della nostra strategia di crescita: non ci limitiamo più a custodire, valorizzare e comunicare il patrimonio culturale, ma entriamo a pieno titolo anche nella sua rinascita materiale, quella che parte dal cantiere e dalla mano dei restauratori. È un investimento nelle competenze, nelle persone e in una visione di lungo periodo per la cura dei beni culturali del nostro Paese.

E’ chiaro che a questo punto il Gruppo Opera Laboratori potrà offrire, attraverso le aziende controllate, una chiara visione strategica del Patrimonio Culturale Italiano; attraverso Opera Navarra assistenza sul fronte del restauro, con Sillabe per l’editoria ed il merchandising, con Studio3 sul fronte della produzione video e contenuti multimediali, con Opera San Gimignano sul recupero e riqualificazione di Beni Culturali e con Papesse Immobiliare per una visione contemporanea della cultura, mantenendo sempre alto il livello qualitativo che continua a rendere Opera Laboratori leader nazionale sul fronte della gestione, valorizzazione e comunicazione del Patrimonio Culturale pubblico, ecclesiale e privato».

«Entrare nel Gruppo Opera Laboratori – commenta Attilio Maria Navarra, Amministratore Delegato di Opera Navarra - significa per noi guardare al futuro con basi ancora più solide, senza rinunciare a ciò che da oltre venticinque anni ci contraddistingue: la cura artigianale del dettaglio e il rigore tecnico su ogni cantiere. Con la nuova identità di Opera Navarra continueremo a servire i nostri clienti e partner con lo stesso standard di affidabilità di sempre, potendo però contare su una struttura più ampia e su nuove opportunità di sviluppo. Siamo pronti a cogliere le sinergie che sicuramente la partecipazione ad un gruppo così strutturato potrà offrirci. Sinergie che verranno messe al servizio dei nostri committenti».

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