Omicidio stradale, investe due pedoni e scappa: positivo ad alcoltest

L'uomo fermato è risultato positivo all'uso di sostanze alcoliche e stupefacenti


Tavarnelle Val di Pesa. Un cittadino italiano arrestato dai Carabinieri della Stazione di Tavarnelle Val di Pesa per omicidio stradale, omissione di soccorso e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e alcoliche. 

Stanotte, i Carabinieri della Stazione di Tavarnelle Val di Pesa hanno arrestato un cittadino italiano, 49enne, per omicidio stradale, omissione di soccorso e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e alcoliche.
I militari, alle 22:00 di ieri, sono intervenuti nel viale Gagny, poiché due pedoni, un uomo di 74 anni del luogo ed una donna di 63 anni di Firenze, erano stati investiti da un’autovettura, il cui conducente, dopo l’impatto, aveva omesso di prestare soccorso, scappando per le vie del centro cittadino.

Il violento urto procurava la morte sul colpo dell’uomo e fratture multiple alla donna, che veniva ricoverata all’Ospedale Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli, non in pericolo di vita. Durante i rilievi planimetrici, l’autore dell’investimento telefonava al 112, ammettendo le proprie responsabilità e dichiarando di volersi costituire. Condotto in caserma e identificato l'uomo di 49 anni del luogo, tentava di fornire in un primo momento una versione dei fatti poco credibile.

Veniva quindi sottoposto ai relativi test, i cui risultati confermavano il recente uso di sostanze alcoliche e stupefacenti. L’uomo, dopo una serata trascorsa con gli amici, probabilmente bevendo qualche bicchiere di troppo, dato che il tasso alcolemico era superiore a 1,5 gr/l, si era messo alla guida della propria autovettura, percorrendo a forte velocità le vie del centro cittadino. Giunto nel viale Gagny, non riusciva a scorgere un gruppo di persone che si stavano salutando sul ciglio della strada e ad evitare l’impatto con due di loro. L’autovettura è stata sottoposta a sequestro, mentre la salma è stata trasportata presso l’Istituto di Medicina Legale di Firenze.

Il pirata della strada, esperite le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Sollicciano” di Firenze.

Redazione Nove da Firenze