Rubrica — Spettacolo

Omaggio al flautista Pierluigi Mencarelli

Giovedì 26 gennaio alla Biblioteca delle Oblate sarà ricordato uno dei maggiori solisti italiani di flauto traverso.L'iniziativa, a ingresso libero, è organizzata dall’Associazione “Sguardo e Sogno” in collaborazione con la Biblioteca delle Oblate, Comunità di San Leolino e Associazione I Libristi - giornalisti e scrittori toscani.


Il suo nome è scritto nella storia della musica, Pierluigi Mencarelli ( 1938-2014) uno dei maggiori solisti italiani di flauto traverso sarà ricordato giovedì 26 gennaio alla Biblioteca delle Oblate di Firenze dove nella Sala Conferenze dalle 16,30 in poi avrà inizio l’evento dal titolo “ Un uomo senza musica è un corpo senza anima ( Cicerone) Omaggio al flautista Pierluigi Mencarelli” organizzato dall’Associazione “Sguardo e Sogno” in collaborazione con la Biblioteca delle Oblate, Comunità di San Leolino e Associazione I Libristi - giornalisti e scrittori toscani, con ingresso libero. Agli interventi di Maria Mencarelli, Carmelo Mezzasalma e Roberto Mosi, coordinati da Paola Lucarini Poggi seguirà l’esecuzione di alcuni brani musicali e la lettura di testi poetici di Baudelaire, Bettarini, Borgini, Brancale, Campo, Chairini, Ravenni, Lucarini, Maleti, Mencarelli, Montale, Mosi. Allievo di Arrigo Tassinari, Pierluigi Mencarelli è stato primo flauto all’Orchestra del Maggio Musicale fiorentino dal 1961 al 1966, primo flato alla Rai di Milano e alla Scala. Con Pierluigi Bartolozzi aveva collaborato alla stesura del manuale “ New sounds for woodwings”, uscito anche in Italia con il titolo “ Nuovi suoni per i legni”, testo antesignano per le nuove tecniche, i cui concetti saranno poi sviluppati in seguito nel “ Metodo per flauto”. Flautista preferito da Luciano Berio, ha lavorato con i più importanti direttori d’orchestra tra cui Muti, Metha e Pretre. Tra i fondatori del Musicu Concentus, appassionato di teatro e di poesia tra le ultime esibizioni ricordiamo un reading a Palazzo Medici Riccardi con Ugo De Vita in ricordo di Mario Luzi il 28 febbraio 2014 nell’anniversario della morte.

Redazione Nove da Firenze