Oggi è Black Friday, la moda importata dall'America ha sfondato

Il direttore di Confcommercio Toscana Marinoni: "Picco di vendite ma margini più bassi per i negozi". Federica Grassini (Pisa): "Diffidare degli sconti eccessivi". Il decalogo di Codacons per acquisti sicuri


Oggi venerdì 29 novembre è Black Friday, giorno importante per le attività commerciali. Una moda importata dall'America che ha sfondato anche in Italia. Il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni ne traccia luci ed ombre.

“La moda del Black Friday - dice Marinoni - ormai è diventata trasversale a tutti i settori, dall’abbigliamento ai concessionari d’auto, dai biglietti per uno spettacolo ai servizi. I consumatori ormai si aspettano questi sconti e uno su tre ne approfitta per fare i regali di Natale. Così, a fine novembre - un mese decisamente fiacco fino ad un paio di anni fa – le imprese registrano un aumento delle vendite, che forse rallenta un po’ le performance di dicembre ma resta pur sempre un’occasione per animare un mercato ancora sottotono. E per le famiglie il risparmio è assicurato. “Il fenomeno è decisamente in crescita, come testimonia anche una ricerca condotta da Confcommercio e Format Research - prosegue Marinoni - l’anno scorso un consumatore su tre (32,6%) ha fatto spese a novembre approfittando degli sconti del Black Friday e del Cyber Monday, iniziative che hanno visto negli ultimi anni una sempre maggiore quota di consumatori che ha effettuato acquisti, passata dal 23% del 2016 al 32,6% del 2018". 

Importate dagli USA ed entrate in sordina con la limitazione al commercio elettronico, Black Friday e Cyber Monday sono letteralmente esplose come fenomeno commerciale in Italia proprio nelle ultime due-tre stagioni, sia dal lato dell'offerta, con estensione della partecipazione di formati e formule di ogni tipo, sia dal lato della domanda.

La spesa per la quasi totalità dei consumatori (96%) non ha superato i 300 euro nel 2018; in occasione di queste iniziative il 34,9% dei negozi è stato visitato da nuovi clienti, ma per il 57,7% delle imprese non ci sono stati incrementi di vendite; calzature, articoli sportivi e abbigliamento i prodotti più gettonati per gli acquisti.

“Insomma, iniziative come queste se ben congegnate, chiare, a prezzi competitivi, con tutte le garanzie del caso per i consumatori, sono destinate al successo -  sottolinea ancora il direttore di Confcommercio Toscana - ovvio che i margini restano più bassi ma in questo momento avere liquidità può essere ugualmente importante per tante attività. Resta tra gli operatori un po’ di timore che gli sviluppi delle vendite di novembre si traducano in un rallentamento di quelle di dicembre e di gennaio, anche se in quest'ultimo caso ci penseranno i saldi a ridare sprint”.

In Italia aderiranno oltre 35 mila negozi di moda secondo l'ultima indagine di Federazione Moda Italia. “Il Black Friday, importato dagli Stati Uniti, è un appuntamento entrato a pieno titolo nelle abitudini dei consumatori italiani”, dichiara Federica Grassini, presidente di Confcommercio Provincia di Pisa. L'adesione dei commercianti è alta e coinvolge le più differenti categorie: dall'abbigliamento e calzature alle profumerie, dai giocattoli alle librerie ai negozi di elettronica. Per le attività commerciali il venerdì sarà effettivamente nero perché, pur incrementando il volume delle vendite, diminuiranno i margini in piena stagione. Invitiamo clienti e consumatori a diffidare da sconti eccessivamente sensazionali  - l'appello della presidente Grassini - Soprattutto nel settore moda siamo nel cuore della stagione, ed è evidente che una eccessiva scontistica avrebbe ricadute su una marginalità già risicata, anche alla luce di una stagione invernale partita con un forte ritardo. I commercianti hanno piena facoltà di scontare tutta la merce in vendita, oppure scegliere soltanto alcuni prodotti selezionati. Spalmato su di un intero fine settimana, il Black Friday chiude idealmente la stagione delle promozioni, o almeno così dovrebbe essere se tutti rispettassero le regole, e ci avvia definitivamente alle festività di Natale. Se non abbiamo la forza di dettare nuove abitudini, saper comunque cogliere le opportunità del momento, cavalcare le dinamiche del mercato, andare in contro ai nuovi stili di consumo diventa fondamentale, anche e soprattutto per i negozi al dettaglio e le attività tradizionali”, aggiunge la presidente Grassini che conclude: “In questi ultimi anni le aspettative dei consumatori sono cresciute notevolmente, rispetto ad un evento che consente loro di fare qualche buon affare e comprare a prezzi convenienti. L''auspicio è quello di arrivare a organizzare una giornata-evento dedicata alla piccole e medie imprese tradizionali, lo Small Business Day, per valorizzarne il ruolo di presidio sociale e promuovere il contributo dei nostri negozi in termini di professionalità, servizio, sicurezza e decoro alle nostre città”.

Una puntata di approfondimento all'insegna della moda e del Black Friday, promossa da Confcommercio, è in programma oggi venerdì 29 alle ore 13.30 su 50 Canale.

IL DECALOGO DI CODACONS. In base alle stime Codacons in regione si spenderanno addirittura 125 milioni di euro durante la settimana del Black Friday, una spesa in crescita sia perché aumenta il numero di catene commerciali e negozi che aderiscono all’iniziativa, sia perché molti consumatori approfittano degli sconti per anticipare i regali di Natale. Al punto che in Toscana quest’anno 1 regalo su 3 sarà acquistato proprio tra il “venerdì nero” e il Cyber Monday - afferma il Codacons.

Tuttavia il rischio di cadere in raggiri o fregature è purtroppo molto elevato, perché gli operatori disonesti approfittano di occasioni come il Black Friday per speculare sui consumatori a caccia di affari - spiega il Codacons - Per consentire agli utenti di fare acquisti in tutta sicurezza ed evitare brutte sorprese, l'associazione ha realizzato un decalogo contenente le regole d'oro da seguire per difendersi da possibili truffe o raggiri. Nello specifico:

- Acquistate solo da siti Internet sicuri, protetti da sistemi di sicurezza internazionali, riconoscibili dalla presenza del lucchetto nella barra di indirizzo.

- Acquistate solo da venditori sicuri. Controllare che nei feedback siano riportati correttamente i dati della società titolare dell’attività commerciale.

- Confrontate sempre i prezzi, sia online sia nei negozi fisici. Attenzione agli sconti troppo elevati.

- Controllate che sia riportato oltre al prezzo iniziale del prodotto anche quello finale, comprensivo di spese di spedizione o tasse.

- Controllate la data di spedizione e verificare sempre da dove viene spedito il prodotto.

- Conservate sempre una copia dell’ordine effettuato e verificate che esista la possibilità di disdirlo senza pagamento di penali.

- Sul web pagate o tramite paypal o carte prepagate (meglio evitare bonifici o carte di credito), e non comunicate mai i vostri dati personali, sia via telefono, sia via mail. Non inserite mai dati privati online.

- Ricordare che per legge la merce si può restituire quando si acquista fuori dagli esercizi commerciali fisici entro 14 giorni.

- Per gli acquisti online verificare le condizioni di recesso applicate dal venditore online e ricordate che la garanzia vale anche per i prodotti acquistati online.

- Se il prodotto o il servizio acquistato hanno un difetto di conformità o di produzione avete dritto alla sostituzione o al rimborso.

Redazione Nove da Firenze