Nuovo svincolo A1 a Scandicci e pronto soccorso Torregalli, Giani: "Sbloccherò entrambe le opere"

Con tanto di incontro a Roma dal ministro De Micheli giovedì prossimo. Per Torregalli servono 20 milioni. Monni: "Ma già ora la situazione transitoria può migliorare"


Un nuovo svincolo per accedere all’autostrada (per smorsare il flusso iniziale della Fi-Pi-Li) e il nuovo pronto soccorso di Torregalli: sono gli obiettivi-traguardo 1 e 2 che Eugenio Giani, nella doppia veste di presidente del Consiglio regionale della Toscana e candidato governatore del centrosinistra, si intesta all’inaugurazione del comitato elettorale in via Foscolo, di fronte al mercato di Scandicci.

Quando circa un anno e mezzo fa l’Ad di Autostrade, Roberto Tomasi, aveva dato l’ok ufficiale ad un nuovo svincolo, più una serie di altri interventi, a Scandicci, per evitare la doppia confluenza che c’è ora tra l’ingresso della Fi Pi e Li e chi vuole andare a prendere l’autostrada , sembrava fatta. Ma non è così, anche alla luce delle pessime acque in cui navigano i rapporti tra Atlantia e Governo, fatti intendere nuovamente da Tomasi proprio ieri alla cerimonia di conclusione del traforo di Santa Lucia. “Qui di soldi servono 7 milioni ma il problema è più che altro di burocrazia”, spiega il sindaco Sandro Fallani.

Sarebbe una di quelle piccole grandi opere. che rappresenterebbero una svolta per la Toscana. “Giovedì -annuncia Giani- sarò dal ministro De Micheli per parlare delle opere di cui abbiamo più bisogno. E’ un incontro che ho chiesto come presidente del Consiglio regionale per fare il punto sulle priorità della Toscana. La ministra De Micheli è molto attenta e attiva per la nostra Regione come sta dimostrando sulla Darsena di Livorno o la Tirrenica, che è il mio obiettivo più emblematico dei prossimi cinque anni”. Riuscirà Giani a bypassare i contrasti tra Governo e Autostrade, che riguardano 7 miliardi di infrastrutture ferme da 20 mesi sui tavoli del Mise?

Il segnalino obiettivo numero 2 è Torregalli: qui di investimenti servono 20 milioni. “E’ un ospedale -sottolinea Giani- con ottime professionalità e eccellenze che sono però penalizzate dalle condizioni in cui versa il Pronto soccorso. Richiede un intervento che abbiamo concordato col sindaco Fallani. Ma già in questi mesi Monia Monni come consigliera regionale, attenta al territorio, ha lavorato, e quindi i primi prodromi del progetto ci sono. Si tratta di approfondirli e finanziarli”.

E chiamata direttamente in causa la vicecapogruppo del Pd traccia la rotta: “dobbiamo recuperare diversi posti letto e nuovo personale. Adesso siamo in una situazione transitoria che deve potare al completamento del nuovo Pronto soccorso, ma che si trascina da troppo tempo. Dobbiamo dare più dignità e più sicurezza e maggiore attenzione a questo presidio che è fondamentale non soltanto per questo territorio e che è stato fondamentale durante la gestione dell’emergenza coronavirus. L’impegno è rinnovato, i tempi saranno più certi. Ma anche la fase transitoria la gestiremo meglio di quanto fatto fino a oggi”, assicura Monni. 

All'inaugurazione erano presenti anche il consigliere regionale Stefano Baccelli e Fausto Merlotti, capogruppo Pd in Consiglio comunale a Scandicci. 

Marco Bazzichi