Nuovo progetto per la Tirrenica

Tommaso Fattori: "Opera inutile, sì alla messa in sicurezza dell'Aurelia". Lavori Anas sulla strada statale nelle province di Grosseto e Livorno. Nicchi e Sabatini (Sel): “Trionfo elettorale sulla pelle della Maremma”


FIRENZE- Dopo oltre 50 anni di tentativi, Regione Toscana, Regione Lazio, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero delle Infrastrutture, Autostrade per l'Italia e Sat hanno raggiunto un accordo per la realizzazione della Tirrenica, l'attesa grande infrastruttura viaria della costa. Oggi a Roma è stato firmato un Protocollo d'intesa che definisce il nuovo progetto, costi e tempi di realizzazione e fissa alcune questioni fondamentali come quella del pedaggio gratuito per i residenti. Secondo il presidente della Regione si tratta di un passo avanti serio e concreto rispetto al quale la Regione vigilerà perché si realizzi nel modo migliore e nei tempi previsti.

“Dopo anni di fallimenti, è vergognoso che si approvi una intesa farsa dello scellerato progetto dell’autostrada Tirrenicaproprio sotto le elezioni, come trionfo elettorale sulla pelle del territorio maremmano, che si è sempre opposto a questo progetto”. E’ quanto dichiarano in una nota congiunta la parlamentare grossetana di Sel Marisa Nicchi e il candidato al consiglio regionale nella lista Sì Toscana a Sinistra, Marco Sabatini. “Fino a ieri – proseguono i due esponenti di Sel - il Partito Democratico locale ed i suoi esponenti erano contrari a far passare l’autostrada sulla costa, mentre oggi hanno improvvisamente cambiato idea e stanno vendendo il territorio agli interessi privati soltanto per conquistare poltrone. Non si può far passare l’autostrada nel cuore dell’area della Maremma maggiormente esposta a rischio idraulico e perfino sui bordi della laguna di Orbetello”.

“Sebbene il Governo si aspetti un riscontro positivo sulla chiusura della procedura di infrazione in merito alle azioni intraprese, la parcellizzazione dell’opera nello spazio e nel tempo, con alcuni lotti rinviati di fatto a data da destinarsi, è la conferma che l'infrastruttura oltre a essere inutile per i territori coinvolti e per il Paese non è sostenibile finanziariamente" lo dichiara Samuele Segoni, deputato di Alternativa Libera, che ha chiesto, con un’interrogazione immediata in Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, risposte al rappresentante delle Ministero delle Infrastrutture sullo stato della procedura di infrazione n. 2014/4011 avviata dalla Commissione europea nei confronti di SAT, Società Autostradale Tirrenica, concessionaria dell'autostrada Livorno-Civitavecchia. "Ci sono molteplici ragioni che ancora non ci convincono sul progetto dell’autostrada – continua Segoni - e proprio oggi, nel giorno della sottoscrizione del Protocollo di Intesa per la ridefinizione progettuale dell’opera, l’atteggiamento del governo nazionale e regionale continua a essere preoccupante: quel pregiato territorio che sta a cavallo tra Toscana e Lazio, si merita seri interventi per la messa in sicurezza dell’Aurelia, una robusta cura dell’assetto idrogeologico, così fragile da comportare ripetute alluvioni, e collegamenti ferroviari degni di un paese industrializzato” conclude.

“La Tirrenica è un’opera inutile, la cui ideazione risale al 1968 e risponde alle logiche di quel periodo: boom economico, priorità al trasporto su gomma, crescenti volumi di merci da trasportare -dichiara Tommaso Fattori, candidato Presidente Regione per Sì- Toscana a Sinistra- Si tratta di una visione vecchia e superata che non risponde più alle esigenze del territorio, delle persone, dell’ambiente e del trasporto in generale. Un progetto riesumato in campagna elettorale sono per far finta di essere un governo del fare: l’impostazione berlusconiana copiata da Renzi e da Rossi. Viene inoltre propagandato il fatto che non ci saranno costi per i cittadini essendo il progetto realizzato da privati: non è vero. In primo luogo l’autostrada avrebbe il pedaggio più caro tra le autostrade italiane e verrebbe pagato dai cittadini, in secondo luogo chi pensate pagherebbe le struttura accessorie che per forza di cose sorgerebbero intorno all’autostrada? Risposta esatta: i cittadini e le loro tasse che in queste contingenze non potrebbero che aumentare. Da sempre diciamo sì al potenziamento del trasporto su ferro e allo sviluppo della autostrade del mare per il trasporto delle merci. Consideriamo fondamentale il coinvolgimento delle persone nelle decisioni che riguardano il territorio. Per questo parteciperò all’evento organizzato dal Coordinamento Sì Aurelia Pubblica e Sicura, sabato 15 maggio a Orbetello”.

A partire da venerdì prossimo, 15 maggio, saranno eseguiti i lavori di ripristino del piano viabile sulla strada statale 1 `Aurelia`, in tratti saltuari nelle province di Grosseto e Livorno (dal km 122,972 al km 319,900). Per consentire gli interventi saranno necessarie alcune limitazioni provvisorie al transito in corrispondenza dei cantieri. In particolare, nei tratti a due corsie sarà istituito il senso unico alternato della circolazione, mentre nei tratti a quattro corsie (due carreggiate) sarà consentito il transito a doppio senso di marcia sulla carreggiata libera. Le lavorazioni saranno sospese durante il fine settimana. Il completamento degli interventi è previsto entro il 23 luglio 2015.

Il progetto
La Tirrenica sarà composta da due parti, un tratto più lungo (circa 120 km) da Rosignano a Grosseto sud, ottenuto adeguando e migliorando l'attuale Aurelia, ed un tratto più breve (circa 50 km) di autostrada da Grosseto sud al confine della regione.
Nel tratto di autostrada saranno previste tre barriere, uno a Grosseto sud, uno a Fonteblanda ed uno a Capalbio.

I costi
L'opera nel suo insieme avrebbe un costo di 1.3 miliardi di euro.

I tempi
Obiettivo è arrivare al progetto esecutivo entro agosto 2016. Così potrà essere probabilmente dato il via ai primi cantieri nel 2017.

Il pedaggio
Il pedaggio sarà 'aperto', cioè si pagherà non in base al numero dei Km percorsi ma con tariffe fisse da barriera a barriera, definite in base alla classe del veicolo. Il transito sarà gratuito per 5 anni per i veicoli di classe A dei residenti per tratte di massimo 20 km. Visto che il pedaggio sarà gestito con un sistema 'aperto', sarà sempre gratuito il passaggio sui tratti di strada compresi tra barriera e barriera, utilizzando gli appositi svincoli. Dunque chi salirà sulla nuova Tirrenica dopo la barriera di Grosseto sud e scenderà prima di Fonteblanda non pagherà niente, così come non pagherà niente chi salirà dopo Fonteblanda e scenderà prima di Capalbio.
Il numero e la collocazione degli svincoli saranno definiti in fase progettuale.

Nel dettaglio
Analizzando la suddivisione in lotti dell'opera si vedrà che:
- per i lotti 2 e 3 (San Pietro in Palazzi-Scarlino) sono previsti interventi di riqualificazione della vecchia Aurelia, con una nuova pavimentazione, nuove barriere protettive, nuovi svincoli ed altri interventi di adeguamento e messa in sicurezza. Il progetto esecutivo relativo a questo intervento dovrebbe essere pronto già agli inizi del 2016.
- per il lotto 4 (Grosseto sud-Fonteblanda), sarà costruita una vera autostrada sul tracciato della vecchia Aurelia
- riguardo al lotto 5b (Fonteblanda-Capalbio) il progetto sottoscritto da Regione, Ministero e Autostrade e Sat si rifà a quanto previsto nella delibera regionale n.916 del novembre 2013.

- per i lotti 5a e 6 (Ansedonia-Tarquinia, nel Lazio) è già avviato il cantiere per realizzare una vera e propria autostrada.

Redazione Nove da Firenze