Nuova residenza in centro: recupero del complesso Portinari Salviati

Grazie agli oneri di compensazione anche il restauro delle facciate delle Oblate su via Sant’Egidio e la riqualificazione di via Folco Portinari


Il complesso immobiliare dismesso Portinari Salviati occupa una superficie di oltre 10mila metri quadrati tra via del Corso, via dello Studio e via dei Bonizzi per anni utilizzata come agenzia bancaria e uffici del Gruppo Monte dei Paschi che ora rinasce con destinazione residenziale e consente al Comune di realizzare il nuovo Teatro delle arti visive dell’Oriuolo e restaurare le facciate delle Oblate. È quanto prevede la convenzione che ha avuto il via libera della giunta di Palazzo Vecchio nel corso dell’ultima seduta, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Giovanni Bettarini.

“Un intervento importante per la residenza e la cultura nel centro storico di Firenze – ha detto l’assessore Bettarini – Una monetizzazione di oltre un milione di euro che ci consentirà di attivare nuove iniziative culturali come la realizzazione del teatro delle arti visive per rappresentazioni digitali, andando a sviluppare ulteriormente il progetto delle Grandi Oblate”.

L’intervento di trasformazione interessa la maggior parte di un complesso immobiliare prevalentemente costituito da Palazzo Portinari Salviati, risalente al 15esimo secolo e attribuito al Michelozzo. Il complesso è costituito da più corpi distinti, con caratteristiche architettoniche e altezze diverse ed è stato utilizzato negli ultimi anni come agenzia bancaria del Monte dei Paschi di Siena. Dal 2011 è interessato da interventi di restauro e recupero funzionale, non ancora terminati, che prevedono il cambio di destinazione d’uso ad abitazione dei piani superiori con la realizzazione di appartamenti. L’obiettivo della trasformazione è quello di proseguire con le modifiche già intraprese e consentire il passaggio dalla destinazione direzionale (che rimane al 20%) a quella residenziale per l’80 per cento. Al Comune arriveranno, come corrispettivo per la compensazione del diverso carico urbanistico, oltre 1 milione e 50 mila euro per finanziare una serie di progetti. Gli interventi riguarderanno: l’ex Teatro dell’Oriuolo per un importo di 600mila euro destinati alla realizzazione del nuovo ‘Teatro delle arti visive’, attraverso la demolizione completa della parte costruita negli anni cinquanta, il recupero della parte settecentesca e l'inserimento nel cortile di una struttura leggera, smontabile e riutilizzabile per rappresentazioni virtuali di arti digitali nell’ambito del progetto ‘Grandi Oblate’. Il secondo intervento, per un importo di 350mila euro, riguarderà la Biblioteca delle Oblate con il restauro delle facciate su via Sant'Egidio e delle coperture; mentre i restanti 100mila euro saranno destinati alla riqualificazione del manto stradale di via Folco Portinari.

Redazione Nove da Firenze