Nuova pista dell'aeroporto di Firenze, dem sempre più spaccati

Morassut (responsabile Infrastrutture) replica a Furfaro (segreteria nazionale): "L'opera non va cancellata, se vi sono modifiche e integrazioni ne va tenuto conto ma l'iter iniziato deve proseguire"


(DIRE) Firenze, 18 giu. - "Le infrastrutture che hanno avuto un iter e sono decise devono andare avanti. Il ministro Toninelli ha firmato un decreto di conclusione della conferenza di servizi. Ciò non toglie che il dibattito pubblico sulla progettazione delle opere debba essere sempre seguito in modo aperto ed ascoltando le osservazioni anche critiche delle comunità e dei sindaci coinvolti e interessati ma con decisioni finali certe". Lo sostiene, in una nota, il responsabile Infrastrutture, Aree Urbane e periferie del Partito democratico, Roberto Morassut, in merito alla questione dello sviluppo dello scalo aeroportuale di Peretola. Il suo intervento, caldeggiato in mattinata anche dal governatore della Toscana Enrico Rossi, arriva a seguito delle polemiche divampate sulle parole del componente della segreteria nazionale dei dem Marco Furfaro, che si è espresso in maniera critica sulla realizzazione del nuovo tracciato aeroportuale. "Non sfugge l'importanza dell'ampliamento dell'aeroporto di Firenze- continua - non solo per la Toscana, ma per l'Italia. Occorre, pertanto, raggiungere il punto massimo possibile di equilibrio senza fermare la realizzazione della nuova pista. Lo 'sviluppo sostenibile' non è una formula, ma un cimento pratico nel giorno per giorno". Se vi sono modifiche e integrazioni "finalizzate ad una maggiore sostenibilità ambientale - conclude- se ne deve tener conto, ma senza cancellare l'opera né comprometterne l'efficacia ai fini della crescita e dello sviluppo territoriale e senza ritardarne l'avvio di realizzazione".

Redazione Nove da Firenze