Rubrica — LifeStyle

Il natale e i presepi in tempo di Covid-19

Domenica 6 dicembre inaugurazione a Villa Arrivabene


Sarà inaugurato domenica 6 dicembre alle 17, e rimarrà visibile fino al 6 gennaio, il “Presepe d’autore” realizzato dagli artisti del Gruppo Donatello nel giardino di Villa Arrivabene, sede del Quartiere 2. Questo sarà il sesto anno in cui a formare il grande presepe nel giardino della villa ci saranno le sagome di legno dipinte dagli artisti del Gruppo Donatello, figure che rappresentano i personaggi classici della rappresentazione natalizia insieme a personaggi che riproducono persone reali del quartiere, come commercianti, professionisti e artigiani. Come ogni anno il presepe sarà illuminato dagli impianti allestiti da Silfi, che provvederà anche all’illuminazione del grande albero sul lato di via Gioberti. Sulla facciata della villa, infine, sarà proiettata l’immagine della stella cometa. All’inaugurazione, quest’anno senza partecipazione della cittadinanza per il rispetto delle regole anti Covid, interverranno gli assessori Alessandro Martini e Cecilia Del Re. Il presepe sarà infine benedetto dal parroco della Chiesa della Sacra Famiglia, don Andrea Marianelli.

“Il Presepe d’Autore in questi anni è sempre stato visitato da tantissime persone e il Quartiere è orgoglioso di aver offerto alla città un evento che unisce arte, religione e attualità cittadina – commenta il presidente del Quartiere 2, Michele Pierguidi – ed è un appuntamento che quest’anno, ancora di più, abbiamo voluto riproporre per riaffermare le nostre più belle tradizioni anche in un periodo di grande sofferenza come quello che stiamo vivendo, e per rinnovare lo spirito e l’atmosfera del Natale nel cuore del nostro quartiere”.

Nasce in Toscana per aprirsi all'Italia l'Associazione Nazionale Città dei Presepi che si pone l'obiettivo di promuovere e coordinare una rete nella penisola che metta insieme città, paesi, associazioni (pubbliche e private), per valorizzare le opere presepiali e unire le comunità. Mantenendo e valorizzando le tradizioni, l’Associazione come spiega la presidente Simona Rossetti, sindaco di Cerreto Guidi, cittadina dove ha sede il sodalizio e dove si trova il presepe all'uncinetto più grande d'Italia, "gli obiettivi muovono naturalmente dalla cultura del presepe e dal messaggio di pace che porta con sé". Maturata all'interno dell’esperienza di Terre di Presepi (la rete presepiale più lunga d'Italia con più di cento realtà collegate tra loro), i nove i comuni costituenti: Cerreto Guidi, Palaia, Pontedera, Casciana Terme-Lari, Signa, Castelfiorentino,San Giovanni Valdarno, Pieve Fosciana, Montaione, insieme ad alcune associazioni L’Officina delle arti di Pescia, La Cometa di Casciana Terme, Gemino di San Miniato, movimento Shalom, Pro Loco e CCN di Cerreto Guidi, si impegna alla promozione del turismo attraverso i presepi creando un modello per uno sviluppo sostenibile e un’economia che rilanci le comunità e i territori. In collaborazione con altri enti, l’intento è quello di favorire i flussi turistici legati ai presepi e con essi sviluppare il patrimonio culturale dei territori, valorizzando le tipicità, l'accoglienza e l'enogastronomia. Per informazioni e adesioni: associazionecittadeipresepi@gmail.com

"Come primo atto, insieme a Terre di Presepi - spiega il coordinatore Fabrizio Mandorlini - è stato promosso un manifesto pubblico per valorizzare la tradizione italiana del presepe in famiglia. L'iniziativa vede il patrocinio del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione attraverso la mostra "100 Presepi in Vaticano", la Federazione Italiana Settimanali Cattolici, la fondazione Symbola, l'Unione Cattolica Artisti Italiani, la Coldiretti, la federazione italiana dei Pueri Cantores, Greenaccord onlus, il settimanale Toscana Oggi, insieme a diocesi, parrocchie, associazioni e amministrazioni comunali con il patrocinio della Regione Toscana.

Redazione Nove da Firenze