Aeroporto, Nardella: "L'approvazione per il 3 settembre"

Ok della giunta con alcune prescrizioni al progetto presentato da Toscana Aeroporti. Falchi: “Parole irrispettose verso le Istituzioni. L’esame rigoroso del progetto è prima di tutto un fatto di serietà”. Grassi: "Sostegno alla richiesta di rinvio della conferenza dei servizi. Andremo a chiedere le copie della delibera"


La giunta di Palazzo Vecchio ha espresso parere favorevole al masterplan dell’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze presentato da Toscana Aeroporti. L’ok è arrivato nel corso dell’ultima seduta ed è subordinato all’adempimento di alcune prescrizioni. L’atto dovrà poi passare all’esame del Consiglio comunale, come richiesto dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti nella nota di convocazione alla conferenza dei servizi del prossimo 7 settembre. La pronuncia di compatibilità ambientale da parte del ministero dell’Ambiente era arrivata il 28 dicembre 2017. Il Comune di Firenze, con la delibera di oggi, prende atto dei contenuti del parere tecnico espresso sul masterplan, sulla base della documentazione trasmessa da Enac. L’area di coordinamento tecnica e la direzione generale hanno redatto il parere in un unico documento, comprensivo dei pareri espressi dalla direzione Urbanistica, dalla direzione Ambiente e dalla direzione Nuove infrastrutture e mobilità. In merito alle prescrizioni nel documento si ricorda, tra l’altro, che fin dall’approvazione del piano strutturale il Consiglio comunale di Firenze si era espresso favorevolmente rispetto alla riqualificazione dell’aeroporto con una pista orientata come quella oggi prevista nel masterplan. Il parere prevede altresì alcune raccomandazioni/prescrizioni e/o verifiche in tema di mobilità. Tutto ciò anche in considerazione dell’adeguamento dello svincolo di Peretola, della circolazione su viale Guidoni e viale XI Agosto e del previsto prolungamento della pista ciclabile di via Perfetti Ricasoli fino all’intersezione con viale XI Agosto. Sempre in tema di ciclabilità, si chiede di realizzare il collegamento fra l’attuale pista di via Pratese e la viabilità principale dell’intervento aeroportuale. 

E' stata molto critica la reazione del sindaco di Firenze alla richiesta di rinvio della Conferenza dei Servizi sul Masterplan del nuovo aeroporto di Firenze.

“Informo il sindaco Nardella che il Consiglio comunale di Sesto Fiorentino è convocato per il 4 settembre e che, in vista di quella data, uffici tecnici e commissioni consiliari sono al lavoro e lavoreranno tutto il mese, com’è ovvio e naturale che sia, per portare avanti la pratica in maniera seria e rigorosa. Le sue parole sono pertanto del tutto fuori luogo e irrispettose verso le Istituzioni” afferma il sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi “Il punto vero che evidentemente Nardella preferisce eludere o, peggio, dimostra di non sapere - prosegue - è che nell’ultimo giorno utile, il 7 agosto, è stata inviata da ENAC una documentazione interamente sostitutiva della vecchia. Si parla di centinaia di nuovi file che l’Amministrazione ha il dovere di esaminare, come accade anche per la più banale delle pratiche edilizie”. “La nostra richiesta - dice ancora il sindaco di Sesto Fiorentino - non solo è fondata, ma risponde agli interessi del territorio e dei cittadini che hanno il diritto di sapere come verrà trasformato dal nuovo aeroporto. Mi dispiace constatare come, evidentemente, per il sindaco di Firenze le priorità siano diverse, ma voglio anche complimentarmi per la velocità con cui è riuscito a leggere tutta la nuova documentazione. Da parte nostra l’intenzione è quella di esaminarla con l’attenzione e il rigore richiesti dal procedimento e dalla legge, senza ricorrere a scorciatoie, riassunti o, peggio, veri e propri ‘atti di fede’. È prima di tutto un fatto di serietà”. “La vicenda dell’inceneritore - conclude Falchi - dovrebbe aver insegnato che davanti a opere così complesse la politica dovrebbe fare da argine alle forzature amministrative anziché avallarle per poi farsi sostituire dai giudici”.

"Per adesso non c'è uno straccio di documento consegnato alle Consigliere e ai Consiglieri preventivamente all'espressione del parere in vista della conferenza dei servizi, fissata per il 7 settembre, come invece avevamo chiesto all'ultima conferenza dei capogruppo prima della pausa -afferma il capogruppo di Firenze riparte a sinistra, Tommaso Grassi - Troviamo allucinanti le dichiarazioni del sindaco Nardella che pur di dimostrare la propria fedeltà al progetto, si sostituisce alle competenze dei capigruppo e dell'ufficio di presidenza nel delineare i lavori del Consiglio e detta date, tempi e modalità. Chiediamo che su questo intervenga il Presidente Ceccarelli a ristabilire i ruoli." "Nessuno ha problemi a tornare prima dalle vacanze, qualcuno non le farà e quindi potremmo discuterne anche domani del parere. Sorprende invece che a distanza di 3 giorni dalla consegna dei documenti, mentre c'è chi, giustamente come il sindaco Falchi denuncia che sono stati sostituiti gran parte degli elaborati tecnici e delle relazioni, ha già scritto il parere pronto per l'invio al Consiglio. Forse i legami di Nardella, del Pd fiorentino e toscano con i vertici di Toscana Aeroporti ed ENAC sono così forti che insieme ai documenti sono già arrivati anche i pareri tecnici e la delibera da deliberare, anzi forse è meglio dire da ratificare." "Sosteniamo la richiesta di rinvio della conferenza dei servizi avanzata dal Sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi, e oggi stesso chiederemo, appena terminata la Giunta, di fare una copia degli atti che saranno inviati per l'approvazione in Consiglio. Non ci verrà mica a dire Nardella che i suoi uffici dovranno andare in ferie? E' stato lui a dire che basta fare un po' meno ferie per risolvere i problemi". 

Redazione Nove da Firenze