Nardella: "Stazione Smn sporca, una vergogna per Firenze"

foto Agenzia Dire

Il sindaco attacca Grandi Stazioni: "Cestini della spazzatura stracolmi e cartacce buttate ovunque, una discarica a cielo aperto come biglietto da visita della città". E sui lavori alla pensilina: "Che si sbrighino, i soldi non mancano certo". Grandi Stazioni: "C'era una protesta degli addetti alla pulizia, ora si sta ripulendo tutto. Pensilina, aspettiamo il parere della Soprintendenza"


(DIRE) Firenze, 4 dic. - "Questa mattina, come mi è già capitato altre volte in questi giorni, uscendo da Santa Maria Novella, nell'area di competenza di Grandi Stazioni" del gruppo Fs, "si assiste ad uno spettacolo vergognoso: cestini della spazzatura stracolmi e cartacce buttate ovunque". Ma "la stazione è il biglietto da visita della nostra città, per questo credo "che Grandi Stazioni debba immediatamente mettere mano al servizio di pulizia, perché è una vergogna per Firenze e per l'Italia avere una stazione in queste condizioni. Siamo veramente oltre il limite di tolleranza". 

Al termine della cerimonia per l'inaugurazione dell'anno accademico 2019-2020 della scuola marescialli dei Carabinieri, l'ira del sindaco Dario Nardella è palpabile. Parla di "discarica a cielo aperto", mostra le foto scattate attorno alla stazione, sbotta e pretende risposte da Grandi Stazioni: "Sto cercando l'amministrazione delegato" Silvio Gizzi, "voglio parlare direttamente con lui per trovare una soluzione ad una situazione che non si può assolutamente accettare". 

La stazione, aggiunge, "è un gioiello di architettura, è la porta di ingresso per oltre 30 milioni di passeggeri ed è anche un simbolo per Firenze e l'Italia. Immaginare che milioni di viaggiatori e di turisti arrivino e trovino questa discarica a cielo aperto è inaccettabile".

Nardella è un fiume in piena e si sofferma anche sul cantiere montato sulla pensilina, dopo che a luglio è franato una porzione del controsoffitto. E come per la questione decoro, si rivolge sempre alla controllata da Ferrovie: "Devono sbrigarsi con i lavori, perché non credo abbiano problemi economici per far fronte a impegni di questo tipo". Inoltre "questi cantieri lumaca non rendono giustizia all'importanza di questo luogo e limitano la fruibilità della stazione, oltre a lederne l'immagine. Non posso capire come una società, che peraltro ha dei profitti che arrivano dalle attività commerciali che si svolgono nella struttura, non riesca a tenerla come si deve", conclude.

(Dig/ Dire)

Con una nota del pomeriggio, Grandi Stazioni spiega come è andata: "E’ terminata questa mattina la protesta degli operatori addetti alla pulizia della stazione di Firenze SMN, iniziata alcuni giorni fa.

I cestini sono già stati svuotati e si sta gradualmente provvedendo alla pulizia dell’intera stazione.

La protesta era dovuta al mancato pagamento degli stipendi da parte della ditta appaltatrice.

Per quanto riguarda il cantiere della pensilina, dopo aver fatto i rilievi e le indagini per capire dove e come intervenire abbiamo predisposto il progetto per l’intervento che abbiamo sottoposto alla Soprintendenza. Una volta che avremo il parere positivo al progetto, inizieremo con le attività di cantiere".

Redazione Nove da Firenze